2 Gennaio 2014

Sorpresa! Al risveglio la piccola di famiglia pensa bene di esibirsi in uno spettacolare show gastrointestinale…😱
Fortunatamente verso mezzogiorno lo spettacolo si conclude e riusciamo ad uscire e a farci la nostra solita scarpinata fino al centro.
Optiamo per la moschea di Solimano un po’ costretti dall’orario che ci impedisce di provare l’entrata a Santa Sofia, ma è la nostra fortuna. La moschea è bellissima, imponente e soprattutto meno affollata del consueto. Un luogo di grande suggestione.IMG_1591
Dopo esserci gustati l’atmosfera cerchiamo invano un fantomatico giardino del té indicato dalla guida e poi abbandoniamo definitivamente la spiritualità e cadiamo nel bieco mondo commerciale comprando…uno spremi-melagrana…!
Concludiamo la giornata, dopo le ormai consuete sei ore di cammino… in un grazioso ristorante, The Kebap, dove mangiamo molto bene con un servizio eccellente e assaggiamo il raki.

 

1 Gennaio 2014

Sveglia con molta calma: oggi la colazione la servono fino alle 12…!! Ci aspetta una giornata intensa visto che il centro storico proprio vicino non è. Col navigatore e molto buon senso ci avviamo verso il Corno d’Oro. Nel tragitto non possiamo ignorare una piccola
moschea, molto meno sfarzosa di quelle che dominano il paesaggio al di là dello stretto, ma straordinariamente genuina. All’interno
l’atmosfera è un misto di spiritualità e di intimo rifugio, complice anche l’assenza di turisti. Restiamo affascinati.

IMG_1547

Tutt’altra musica sul famoso ponte di Galata. Dovunque banchetti di caldarroste e cibo da strada, via vai di traghetti, profumo di mare ed una quantità imbarazzante di pescatori. I più arditi cucinano al momento il pescato su bracieri improvvisati .

20140131-222044.jpg

Una svolta sbagliata ed eccoci in un’oasi di verde magnifica. Viali di grandi alberi dal tronco pallido e coppiette appartate a guardarsi negli occhi, come in un vecchio film.

IMG_1469

Arriviamo nella piazza che vede fronteggiarsi i più famosi edifici religiosi della città, proprio nell’ora della preghiera e subito ogni idea di rivalità suona ridicola. Il muezzin della chiesa intona e quello della moschea risponde. È un atmosfera incantata, colorata a tenui tinte dall’acqua della gigantesca fontana e dal cielo grigio. Optiamo per visitare la moschea ( meno fila…😁).L’interno è fantastico e, nonostante la folla, si respira un’aria decisamente più spirituale di qualunque altra chiesa occidentale.

IMG_1512

Dopo una sosta culinaria con un kebap buonissimo, assaggiamo un bicchiere di sahlep, di una dolcezza nauseante, e ci avviamo verso l’albergo passando, non proprio casualmente, dal gran bazar. Il paradiso di ogni appassionato di shopping è all’interno di una suggestiva “galleria” colorata d’oriente. Ci limitiamo alquanto: due paia di orecchini, un posacenere e l’immancabile calamita.

IMG_1532

Dai colori ai profumi delle spezie in poche centinaia di metri. Qui è tutto un po’ meno turistico (hanno tutti la visa peró…) Facciamo provvista di curry e peperoncino. Torniamo rigorosamente a piedi fino all’albergo e dopo 5 ore di cammino ci concediamo il ristorante del Sed che oltre ad essere a livello culinario più che buono, ha una location spettacolare sul Bosforo acceso di luci. 

IMG_1615

31 Dicembre 2013

Partiamo alle 8.15 da Bologna, sfruttando il gentile passaggio del servizievole vicino di casa Michele e, con breve scalo a Fiumicino, atterriamo in perfetto orario ad Istanbul alle 13,15 (12,15 italiane). Prenotiamo un taxi per andare e tornare all’aeroporto. La distanza non è esagerata ma il traffico rende il tragitto un’ odissea.
20140131-220458.jpg
Prendiamo possesso delle due stanze al Sed Hotel e passeggiamo un po’ a vanvera, finendo col vedere piazza Taksim e la strada Istiklal, cuore europeo della città, attraversata da un nostalgico tram. L’atmosfera è caotica ma vivace. Kebap  giganteschi e cibo da strada si mescolano a griffe commerciali. Pullman di poliziotti sono dietro ogni angolo e il traffico, subito fuori dall’oasi pedonale è a dir poco folcloristico. Mezzanotte viene salutata da un coro di clacson e da qualche fuoco sul Bosforo, piuttosto deludente. Brindisi all’ora italiana in camera. Buon anno!!

 

Alla via così