La valle della città di pietra

Una coppia di falchi vola in cerchio in un cielo punteggiato di nuvole bianche. Sotto di loro la città di pietra, mimetica nella roccia calcarea, è silenziosa. Stanchi per la salita i visitatori hanno cessato il loro chiacchiericcio. 

Il castello Sicano, meta della loro passeggiata, non ha merli né mura ma soltanto logge scavate nella roccia, unite le une alle altre da cunicoli verticali che portano ancora i segni di vecchi pioli di legno, scale improvvisate di un tempo lontano. Aperture a guisa di rudimentali finestre incorniciano un paesaggio degno della suite di un vero castello.

Cava Ispica si stende ai piedi della parete rocciosa in tutta la sua lussureggiante vegetazione.

Questa vallata, creata dal lento e incessante procedere del fiume che l’attraversa, unisce le città di Modica e di Ispica ed ospita numerosi insediamenti rupestri utilizzati, per usi diversi, dal Neolitico fino agli anni 70. Il castello è uno dei pochi visitabili, gli altri si vedono in lontananza come occhi spalancati sulle pareti bianche che incombono sul sentiero.

È una sorta di piccolo, suggestivo canyon quello che si percorre in questa parte centrale della cava. Tutto intorno, a riprova della presenza invisibile, ma potente dell’acqua, una vegetazione lussureggiante: grandi e solitari carrubi e poi lecci, olivi selvatici, platani.

Sotto  e accanto agli alberi e arbusti, ad accompagnarci lungo il sentiero, la folla variopinta di erbe spontanee: meravigliosi bouquet di fiori viola, rossi, gialli, arancioni…miscelati con perizia inimitabile da madre natura. È una gioia per gli occhi e un inno silenzioso alla primavera.

 Qui, anno dopo anno, secolo dopo secolo, si svolge la pacifica lotta tra la vita di quel mondo verde che cambia, cresce, muore, rinasce e fiorisce e l’ immortalità della città di pietra che immutabile e austera ne  subisce impassibile l’assalto. Una lotta che finora non ha visto né vincitori né vinti, ma soltanto uno spettacolare pareggio di cui siamo grati spettatori.

Pubblicato da cautha16

Se pensi che l'avventura sia pericolosa, prova la routine. E' letale. (Paulo Coelho)

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