Con gli occhi al cielo

La luna piena e luminosa è ancora alta in cielo e ancora non si intravede il lieve colore dell’alba. Eppure l’evento deve essere imminente perchè nel silenzio assoluto della notte mi ha svegliato un trillo squillante e ritmico. Il cinguettio proviene dai boschi qui accanto e poco dopo un altro se ne aggiunge e, dopoContinua a leggere “Con gli occhi al cielo”

Il mare con la maiuscola

La prima volta che sentii dire ad un trapanese :- Quest’anno non sono ancora andato al mare… rischiai di ridere di cuore. Per me, cittadina di pianura, andare al mare voleva dire fare cento chilometri di autostrada ma chi viveva già in una città di mare dove mai poteva andare? Poi, col tempo, imparai cheContinua a leggere “Il mare con la maiuscola”

Bitume

C’è qualcosa che collega Rue de Berger a Parigi con la piccola cittadina barocca di Ragusa. È un nastro. Non il romantico nastro d’argento della luna sul mare ma un nastro nero, un nastro d’asfalto. Siamo nella prima metà dell’Ottocento e la pietra pece, la roccia calcarea nera, tenera ed impregnata d’asfalto su cui èContinua a leggere “Bitume”

Armonie

La finestra è socchiusa. Al di là, il verde dei pini e le montagne. Una vecchia chitarra appesa al chiodo riempie il vuoto tra i vetri e il muro. Ed ecco che, per un attimo, il vento si intrufola all’interno e solletica le corde del vecchio strumento. Un morbido e vibrante suono si diffonde traContinua a leggere “Armonie”

Il giro del mondo in 8o minuti

Il cartello è ufficialmente un cartello stradale ma sotto alla dicitura “strada panoramica” spunta un inedito “non usare la strada come circuito”. In effetti la strada Mareneve che collega, come il nome lascia intuire, il mare dello stretto di Messina con le vette innevate dell’Etna è un vero e proprio circuito che farebbe la gioiaContinua a leggere “Il giro del mondo in 8o minuti”

Floristella

“Non sono un essere silvestre!”.  Sto percorrendo un sentiero deserto ed è questo che penso mentre un gregge solitario viene annunciato da un flebile scampanellio facendomi trasalire. Anche un trio di cornacchie è colto di sorpresa e si alza in volo, gracchiando tra gli alberi; un’alta raffica di vento ne muove le cime, come aContinua a leggere “Floristella”

È una vita meravigliosa

Ci sono paesaggi che trafiggono lo sguardo e altri che trafiggono l’anima. Quello che si gode risalendo le pendici dell’Etna appartiene a questi ultimi. Ma non è la bellezza, pur intensissima, a lasciare senza fiato. Salendo lentamente tra i tornanti il respiro è lento, la mente quieta, cullata dal pantone verde delle foreste, dal mareContinua a leggere “È una vita meravigliosa”

Vita da presepe

Immaginate, mentre osservate un presepe allestito come tradizione vuole, di sentirvi improvvisamente strani e, come da copione di un vecchio film di fantascienza, di cominciare a rimpicciolire sempre più fino a ritrovarvi a guardare negli occhi le statuine di terracotta. Ora, sopra di voi c’è un cielo blu intenso, cosparso di stelle e una piccolaContinua a leggere “Vita da presepe”

…Nella nuova fattoria…

La prima entra dalla porta con qualche esitazione, poi arrivano tutte le altre, in fila ordinata, finché non si tratta di andare al proprio posto (come direi se fossi ancora in un’ aula scolastica). A quel punto un piccolo ingorgo è inevitabile ma è di breve durata e decisamente poco caotico. È proprio vero! QuesteContinua a leggere “…Nella nuova fattoria…”

Nettare antico

…Mastica e sputa, da una parte il miele, mastica e sputa, dall’altra la cera… Così cantava De Andrè in una delle mie canzoni preferite. Lui narrava con le note e la sua meravigliosa poesia di alcune anziane contadine nel materano, io, invece, sono davanti alla versione moderna ma altrettanto affascinante di questa magica separazione. InContinua a leggere “Nettare antico”

Il paese col cappello da mago

Leonforte è un piccolo paesino al centro dei Monti Erei, molto vicino ad Enna, uno dei tanti gioielli seminati all’interno della Sicilia. Queste le coordinate reali, ma quelle non meno vere che solleticano l’immaginario ci portano direttamente nel regno di Oz. Dall’alto del belvedere di Villa Branciforti si può vedere la valle accucciata lì sottoContinua a leggere “Il paese col cappello da mago”

Ferie in famiglia

Nel mazzo delle famiglie tradizionali, a volte, le ferie d’agosto sono tutte uno scompigliar di carte: la nonna in montagna, al fresco, i genitori in viaggio e i figlioli, che non ne vogliono sapere, con gli amici al mare, che altrimenti a settembre non c’è nulla di speciale da ricordare. Per noi, le cui carteContinua a leggere “Ferie in famiglia”

Pietre e fiori

Scatoloni pieni di petali, caraffe di corteccia colorata, fiori, sassi, gesso e colla. Uomini  donne e bambini sono chinati a disegnar per terra come si faceva con la “luna” di infantile memoria. C’è un piacevole vento che spazza via il caldo torrido di quest’estate scoppiata tutt’a un tratto: apprezzato dai più, è decisamente malvisto daContinua a leggere “Pietre e fiori”

Strade

“How many roads” cantava Bob Dylan, “On the road” scriveva Jack Kerouac. E poi…andare per la propria strada, essere sulla buona strada, essere in mezzo ad una strada, farsi strada, incontrarsi a metà strada…e ancora…cibo da strada, arte di strada… Insomma, i modi di dire, i riferimenti culturali, i richiami alla strada non mancano eContinua a leggere “Strade”

Pantalica

L’impressione è quella di trovarsi in una specie di far west nostrano, circondati da canyon e da vegetazione selvaggia. Il millenario scorrere del fiume Anapo ha creato queste gole, gli inaccessibili altopiani che le sovrastano e le rive appena accennate del fiume che scorre sotto le ripide pareti. Luoghi strani e certo non comodi perContinua a leggere “Pantalica”

Caccia all’intruso: finale

Ci siamo.Domani è Natale. Le “finestrelle” sono quasi tutte aperte; siamo arrivati, per così dire, alla resa dei conti. Sono rimasti in lizza un verde pascolo e una torre. Il primo è uno dei tanti prati che si snodano lungo le colline, a poca distanza dal mare. Qui le mucche pascolano tutti i giorni, placideContinua a leggere “Caccia all’intruso: finale”

Caccia all’intruso: terza eliminazione

Il lago appare dall’alto della strada e sembra niente più che un piccolo bacino artificiale dalla forma allungata e irregolare, come il braccio di un fiume, ma, passate poche curve, eccolo che riappare adagiato in una larga conca e ancora dopo e dopo ancora altre nuove forme contengono le acque del fiume. Il lago diContinua a leggere “Caccia all’intruso: terza eliminazione”

Caccia all’intruso: seconda eliminazione.

Ed eccomi qui ad aprire la seconda finestrella di questo “calendario dell’avvento settimanale” Questa volta le foto svelate sono due, accumunate dalla vicinanza chilometrica, entrambe ai lati della stessa strada, a qualche curva di distanza l’una dall’altra. La strada in questione collega Monterosso Almo con Buccheri, due piccoli borghi non troppo distanti da Ragusa ancheContinua a leggere “Caccia all’intruso: seconda eliminazione.”

Caccia all’intruso: prima eliminazione

Tra le tradizioni natalizie la mia preferita, da bambina,  era il calendario dell’avvento. Al tempo era un semplice cartoncino con disegni a tema, un po’ di lustrini e, cosa più importante di tutte, venticinque finestrelle rigorosamente chiuse: una per ogni giorno che mancava al Natale. Appeso in cucina non prometteva niente altro che la gioia diContinua a leggere “Caccia all’intruso: prima eliminazione”