Bitume

C’è qualcosa che collega Rue de Berger a Parigi con la piccola cittadina barocca di Ragusa. È un nastro. Non il romantico nastro d’argento della luna sul mare ma un nastro nero, un nastro d’asfalto. Siamo nella prima metà dell’Ottocento e la pietra pece, la roccia calcarea nera, tenera ed impregnata d’asfalto su cui èContinua a leggere “Bitume”

Volta la carta

Prima di essere una bellissima canzone di De Andrè “Volta la carta” è una filastrocca popolare che accosta verso dopo verso concetti molto distanti, uniti tra loro dalla rima e dal lento adagio…volta la carta. Anche nella vita a volte accade che cose completamente distanti siano unite da gesti, da suoni o da luoghi. PerContinua a leggere “Volta la carta”

Viaggio al centro della terra

Ragusa, conosciuta anche come la città dei ponti, vanta, in effetti, ben tre ponti di epoche diverse che uniscono la parte superiore della città con quella inferiore. A separarle non un fiume impetuoso ma una valle profonda attraversata da un torrente, quasi invisibile tra la vegetazione rigogliosa. A guardarla dall’alto ha l’aspetto di una giunglaContinua a leggere “Viaggio al centro della terra”

Ragusa

L’autobus sfreccia a velocità impressionante sfiorando i muri delle case, costringendo le auto che incontra a riparare sul marciapiede, affronta i tornanti come un motociclista con il ginocchio a terra, mentre dai finestrini scorrono spettacolari scorci di panorama. Per fortuna Stefano è serio, anzi, forse un tantino preoccupato; a me, invece, sembra d’essere sulle giostreContinua a leggere “Ragusa”