Scava! Scava!

Che l’apparenza inganni è luogo quanto mai comune, a cui chiunque potrebbe facilmente aggiungere che “non è tutto oro quel che luccica” e che a volte “i lupi si travestono d’agnelli”… tutte sagge raccomandazioni per indurci a scavare a fondo con metaforiche pale e mente lucida per valutare bene persone e fatti e concedere fiducia solo a chiContinua a leggere “Scava! Scava!”

Viaggio a sorpresa

Che la mia avvedutezza e prudenza siano inversamente proporzionali all’importanza delle scelte esaminate è cosa nota a chi mi conosce. Sono stata capace di comprare casa in mezz’ora ma di tornare tre volte in un vivaio senza riuscire a decidere che fiori prendere. Così quando Mariarita (amicizia fresca fresca, di pochi giorni soltanto) mi parlòContinua a leggere “Viaggio a sorpresa”

Umane vicende

Ci sono periodi, nella vita, in cui le umane vicende assumono un peso ed una forza che non hanno mai avuto prima. Periodi in cui una come me, col naso sempre all’aria e lo sguardo preso più dalla Via Lattea che non dalla strada che ha sotto i piedi, per molto tempo, invece, ha finitoContinua a leggere “Umane vicende”

Pescatori di perle

I pescatori di perle sono cercatori di bellezza in un mondo liquido e blu . Hanno muscoli potenti, corpi abituati a sopportare alte pressioni. Trattengono il fiato e cercano tra conchiglie incrostate e sgraziate quelle che contengono il granello di sabbia, prescelto dal fato, per diventare una sfera di perfezione. Non devono lasciarsi  ingannare daiContinua a leggere “Pescatori di perle”

Quella piccola “zuccona”

Avevo poco più di sei anni ed era probabilmente un pomeriggio qualunque quando la mia mamma mi chiese un favore. Forse si trattava di vuotare la spazzatura o di aiutarla a piegare i lenzuoli…fatto sta che la richiesta fu accompagnata da un ingenuo ricatto: Se lo fai…allora io… Di solito funziona, avrà pensato la miaContinua a leggere “Quella piccola “zuccona””

Il privilegio d’invecchiare

Un po’ di giorni fa leggevo, assolutamente per caso, che la Regina Elisabetta ha rifiutato il premio “anziana dell’anno” perchè, per dirla con le sue parole “vecchio è, chi vecchio si sente” e lei… non si sentiva.  Ora, ci sono parole che nel tempo e per scopi diversi hanno cambiato, per così dire, colore. IContinua a leggere “Il privilegio d’invecchiare”

Resistenza e rassegnazione

Riconosci? Riconosci le nuvole nere all’orizzonte, il sibilo del vento che sembra niente e poi, subdolo, all’improvviso, fa gridare le sartie ed inclinare gli scafi? Riconosci le foglie tenere del cardo che, notte dopo notte, diventano spine acuminate? Riconosci l’opportunismo che si traveste da accudimento e bontà d’animo? La vita è un’altalena e, a volte,Continua a leggere “Resistenza e rassegnazione”

Il ragazzo delle rondini

L’ombra sul muro è molto grande, attorniata di scintille. Gli occhi del ragazzo sono coperti dalla maschera perchè la luce è troppo intensa. Io lo so anche se guardo solo il muro e aspetto che il rumore cessi. Sono in un’officina di un saldatore e il consorte si è raccomandato: – Girati quando salda, nonContinua a leggere “Il ragazzo delle rondini”

Nutrimento

Occhi chiusi, la concentrazione di chi cerca, chissà… nell’ aria sottile forse o forse da qualche parte profonda dentro di sè, quel respiro ineffabile, quel momento, quella nota. Poi la voce e la musica, un’anima vibrante che ci regala pura emozione. Un ospite, un incontro, uno tra molti ma non uno dei tanti. Quando unaContinua a leggere “Nutrimento”

Lasagne terra e paglia

Permacultura…orto sinergico…agricoltura biodinamica… Cosa può saperne di tutto ciò una ex cittadina, ex maestra, ex barcaiola? Eppure quando una cosa è vera, capita che prima o poi la incontri e la riconosci. Così è bastato dare uno sguardo fuori casa per vedere che le foglie argentate della salvia nonostante stiano collassando sotto il sole,  attendono conContinua a leggere “Lasagne terra e paglia”

Con gli occhi al cielo

La luna piena e luminosa è ancora alta in cielo e ancora non si intravede il lieve colore dell’alba. Eppure l’evento deve essere imminente perchè nel silenzio assoluto della notte mi ha svegliato un trillo squillante e ritmico. Il cinguettio proviene dai boschi qui accanto e poco dopo un altro se ne aggiunge e, dopoContinua a leggere “Con gli occhi al cielo”

Ricordi?

Ricordi quando gli anni pesanti sulle spalle dei tuoi  vecchi erano troppi da sopportare, come allora lo star loro vicino fino alla fine era di conforto a entrambi? Ricordi quando ammalato nel letto di casa le visite degli amici ti triplicavano le forze e dimezzavano la convalescenza? Ricordi quando i bambini giocavano e si sporcavanoContinua a leggere “Ricordi?”

Il mare con la maiuscola

La prima volta che sentii dire ad un trapanese :- Quest’anno non sono ancora andato al mare… rischiai di ridere di cuore. Per me, cittadina di pianura, andare al mare voleva dire fare cento chilometri di autostrada ma chi viveva già in una città di mare dove mai poteva andare? Poi, col tempo, imparai cheContinua a leggere “Il mare con la maiuscola”

Come sassi nello stagno

Sarebbe stata la nostra prima estate a Marina. Non avevamo programmato navigazioni lunghe nel Mediterraneo e questo ci dava il privilegio di poter condividere con amici e parenti le loro ferie estive. Per l’appunto quel pomeriggio stavamo cercando un alloggio per zia e nipotini che ci avrebbero raggiunto dopo qualche mese. E non eravamo gliContinua a leggere “Come sassi nello stagno”

Titoli di coda

Ci sono cose che cominciano e finiscono in modo inequivocabile e altre che hanno contorni sfumati e mutevoli. Sicchè, nel voler dare un’età a CasaCautha mi trovo smarrita e indecisa. Quando ciò che non c’era e ora c’è ha cominciato ad esistere? Mentre firmavo un atto dal notaio o quando esploravamo i dintorni  alla ricercaContinua a leggere “Titoli di coda”

Bitume

C’è qualcosa che collega Rue de Berger a Parigi con la piccola cittadina barocca di Ragusa. È un nastro. Non il romantico nastro d’argento della luna sul mare ma un nastro nero, un nastro d’asfalto. Siamo nella prima metà dell’Ottocento e la pietra pece, la roccia calcarea nera, tenera ed impregnata d’asfalto su cui èContinua a leggere “Bitume”

Lo strillone

Giangianni lo strillone lavora in un rione di gente allegra e onesta che ogni dì lui desta gridando con dovizia del giorno la notizia. “Ragazzi state attenti, ci sono delinquenti che giran smascherati, correndo lungo i prati“ Marisa al terzo piano si fa prender la mano: non ha più altro in mente che fuggir dallaContinua a leggere “Lo strillone”