Caccia all’intruso: prima eliminazione

Tra le tradizioni natalizie la mia preferita, da bambina,  era il calendario dell’avvento. Al tempo era un semplice cartoncino con disegni a tema, un po’ di lustrini e, cosa più importante di tutte, venticinque finestrelle rigorosamente chiuse: una per ogni giorno che mancava al Natale. Appeso in cucina non prometteva niente altro che la gioia di un gesto ogni mattina e l’apparizione di un disegno sconosciuto dietro gli scuri di cartone. Poca roba a dire il vero ma il gusto della sorpresa non aveva bisogno d’altro. 
È pensando a questo e cercando di ricreare un pochino di quella magica aspettativa che ho deciso di non svelarvi l’intruso tra le immagini dello scorso post ma di “aprire” una foto ogni settimana fino al verdetto finale…

E cominciamo con la più gettonata, quella che molti di voi hanno indicato come estranea.

La scultura, posta al centro della piazza esagonale di Granmichele è in realtà parte di un gigantesco orologio solare orizzontale, probabilmente uno dei più grandi al mondo. L’uomo inginocchiato rappresenta il tempo e regge un’asta gnomonica.
La storia sembra una favola, a cominciare dai nomi.
La vicenda comincia nel piccolo borgo di Occhiolà (di cui rimangono pochi resti) dove un giorno funesto la terra tremò e tremò e tremò lasciando, infine, solo rovine. Poco lontano dal devastato borgo si estendeva il feudo del principe Carafa.

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Statua dedicata al Principe Carafa

Era l’11 gennaio del 1693 e il nobil uomo, avuto notizia del terremoto, inviò viveri e quanto era in suo potere per aiutare i suoi amministrati, ma non solo, decise anche di donare loro il suo feudo, dove il 18 aprile dello stesso anno pose la prima pietra della nuova città. Nella piazza del nuovo insediamento fece costruire una grande meridiana, pensando all’appena nata Granmichele come alla “città del sole”.
Questa scultura, costruita proprio sopra l’antica meridiana (rimossa nell’ottocento), rende ancor oggi onore al sole e ricorda la nascita di questa cittadina, decisamente… sicula.

Il che riporta al nostro gioco: chi avesse scommesso su Granmichele dovrà cambiare idea e scegliere tra le rimanenti cinque immagini, una delle quali svelerà i suoi segreti, ma solo… “aprendo una finestrella”,  la prossima settimana.

 

 

5 pensieri riguardo “Caccia all’intruso: prima eliminazione”

  1. Scusa, non l’avevo vista! Non sapevo che anche tu eri stata una patita di Nancy Drew…io li avevo tutti! Mi piacevano molto anche i Tre investigatori. E pensare che sono testi degli anni Trenta, se non erro… Dovrebbero ristamparli.

    1. In ogni caso, questo gioco mi ricorda una memorabile caccia al tesoro fotografica organizzata da Stefano in centro a Bologna: una fantastica idea (ciao Steve)

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