Grazie!

Era stata in mezzo al mare, col motore in avaria, il sole battente, ad aspettare per ore che qualcuno arrivasse a trainarli. Eppure era entrata in porto con il sorriso di chi ha trascorso una giornata d’incanto. “Sono i colori della vita” aveva risposto al mio sguardo perplesso. Al tempo ho pensato semplicemente che fosse un modo di dire per intendere che le cose andavano prese con filosofia, ma non era così. Intendeva proprio quello, letteralmente. Tutto ciò che le accadeva, qualunque ”colore” avesse la giornata poteva averlo proprio e solo perché era viva e questo era per lei sufficiente motivo di gioia. Il destino, avevo poi scoperto, non le era stato propizio e, forse per questo, era così grata all’esistenza. Perché “essere grati di essere vivi” è una frase d’effetto, che riempie la bocca, ma astratta come un postulato di fisica quantistica.

A parole sembra facile, ma abbiamo bisogno di un raffreddore micidiale per essere grati di poter respirare o di un colpo della strega per ringraziare di poterci muovere, di un intervento ai denti per benedire la possibilità di mangiare cibi solidi o di un’afonia per celebrare la capacità di parlare, di una congiuntivite per glorificare il bene della vista, o di un’otite per sorprenderci della magia dei suoni.Ci serve stare chiusi in casa per mesi per godere appieno del sole, del vento, della musica della natura. Ci serve restare da soli per apprezzare l’affetto di chi ci sta vicino.

Abbiamo sempre bisogno di una mancanza per dare il giusto valore alla presenza di noi stessi, degli altri, del mondo. Nella nostra società dove tutto e tutti non fanno altro che sottolineare ciò che manca e mai ciò che c’è, aprire gli occhi ogni mattina ringraziando per ciò che abbiamo, è un’impresa titanica. 

Eppure sarebbe bello non doversi trovare nei guai per riconoscere che essere vivi, sani e circondati da gente che ci ama è una condizione più che sufficiente per affrontare con un sorriso la giornata, gli imprevisti o, come disse qualcuno, tanto tempo fa,   i…colori della vita.

Se solo potessimo fermarci e fare un respiro profondo. Poi farne un altro e pensare quale grazia sia avere un corpo che si nutre d’aria, respira l’ossigeno che rinnova il nostro sangue, porta nei petti dei cuori che palpitano e ci sostengono. Pensare che la Terra è ancora viva si prende cura di noi, che l’erba è ancora verde e agli alberi spunteranno le foglie che poi cadranno a nutrire il suolo. C’è bellezza intorno a noi. Abbiamo le storie di ieri, le sfide di oggi e i sogni di domani. Poi possiamo fare un altro respiro e dire: é grandioso essere vivi in questo momento. Grazie!

(Manitonquat-Gli antichi insegnamenti dei nativi americani)

Pubblicato da cautha16

Se pensi che l'avventura sia pericolosa, prova la routine. E' letale. (Paulo Coelho)

9 pensieri riguardo “Grazie!

  1. La gratitudine è un grande dono che la nostra anima ci fa.Stimoliamola ogni giorno : i nostri occhi vedranno, il nostro cammino sarà più ricco di sorrisi…Grazie,Cautha 16….

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  2. Che bello questo post, lo terrò caro e lo rileggerò ogni inizio settimana per darmi la carica e la consapevolezza che “se c’è la salute c’è tutto” che ora dico ad ogni incontro di amici e conoscenti è realmente così.

    È proprio quello che sto iniziando a pensare dopo un periodo passato non tanto florido per la mia salute, ma che adesso sto benissimo ed è tutto alle spalle.

    Grazie!

    Davide Milesi

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