Scie scure come la pece, sprazzi di luce, linee sinuose, prospettive bizzarre…La scopa, impugnata per ben altri motivi, facilmente intuibili, è invece diventata un pennello che compone quadri inconsapevoli. Che viviamo in un’isola non è sempre così evidente, che conviviamo con uno dei vulcani più attivi ancora meno. Ma non ieri. Ieri una fitta coltreContinua a leggere “Quadri di cenere”