Capolavori

 

image
Cattedrale di Palermo

Il golfo di Palermo visto dal mare è uno spettacolo. Sembra disegnato col compasso, tanto è rotondo. E anche i monti intorno , con le cime smussate, più o meno alla stessa altezza, contribuiscono a rendere questo tratto di mare confortevole e rassicurante come un abbraccio.
Lasciato S. Vito stiamo praticamente ripercorrendo il tragitto che due anni fa abbiamo fatto per arrivare a Trapani, ma in senso inverso.
Dopo Palermo, Cefalù.
Arrivando da ovest il monte che sovrasta il borgo ingloba il duomo e la Rocca e solo quando ci si avvicina la facciata della Cattedrale e i merli delle fortificazioni si staccano dalla pietra e prendono vita propria.

image
La spiaggia di Cefalù

Ecco, già solo arrivare da una direzione diversa rende il conosciuto nuovo e sorprendente.
È così, lungi dall’essere scontato, il percorso ci riserva piacevoli sorprese. A Palermo, per esempio, un capolavoro sfuggito alla prima visita, la Cappella Palatina, dà un senso ai 14 chilometri percorsi a piedi e alle ovvie conseguenze podologiche, (…che il giorno dopo sembravo dott. House) per raggiungerla. Più che un luogo sembra un gioiello, come camminare tra le sfaccettature di un diamante dove oro e luccichii regnano incontrastati.

image
Cappella Palatina

Inserita nel sito “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale” è Patrimonio dell’ Umanità e, in quanto parte dell’umanità, poter godere nell’arco di pochi giorni di due su tre di questi capolavori non può che rendermi orgogliosa e grata.

image
In rada a Cefalù

Pubblicato da cautha16

Se pensi che l'avventura sia pericolosa, prova la routine. E' letale. (Paulo Coelho)

Una opinione su "Capolavori"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.