S. Martino

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A dispetto dell’estate di S. Martino, e tanto per sfatare i luoghi comuni, oggi è un giorno d’autunno. Cielo bigio, pioggerella fine fine che va e viene, l’orizzonte nascosto dalla nebbia. Quasi quasi è persino piacevole. Le giornate a tinte pastello, quando non diventano un’abitudine, hanno il loro fascino, rilassano, e rallentano pensieri e azioni.
Nelle vetrine dei fornai oggi, in bella vista, ci sono cartelli scritti a mano a lettere cubitali: muffolette calde. E gli “oggetti” in questione, tipici del 11 novembre, sono dei piccoli paninetti tondi e soffici con semi di finocchio, rigorosamente bollenti.
Si mangiano imbottiti con ricotta o provola o con acciughe, olio e pomodoro.
Inutile dire che sono buonissimi, come del resto tutto il pane che qua i fornai sfornano a ripetizione per tutto il giorno.
Il cibo è senz’altro un strumento sincero e privilegiato per conoscere realtà e culture diverse.
Bisogna farsene una ragione…
…A volte la vita dell’ immigrato può essere dura…😉

Pubblicato da cautha16

Se pensi che l'avventura sia pericolosa, prova la routine. E' letale. (Paulo Coelho)

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