“E venne per passare”

IMG_2966

Ore nove: il vento ENTRA, non “arriva”, non “si alza”, ENTRA e non chiede permesso.
Prima non c’era, adesso sì. Prima il mare era piatto come una tavola, ora ci sono le creste bianche in porto. Prima c’era il silenzio, adesso gli alberi fischiano e la barca scricchiola.
Durerà poco o a lungo, si sposterà, aumenterà, calerà, darà spettacolo, ma poi, USCIRA’, così come è venuto se ne andrà, come l’aprirsi e il chiudersi di un sipario.
Quando si vive accanto (sopra…) alla natura ci si abitua all’altalena degli eventi. C’è sempre un “prima”, un “ora” e un “dopo” e per quanto “ora” possa essere devastante, impetuoso, spaventoso,  “dopo” arriva sempre.
Vivere col vento vero aiuta a ricordare che quando il maestrale della vita ci travolge, prima o poi…

…la tempesta sarebbe passata. Il mare si sarebbe calmato.
Come sempre.
(Lowry Lois)

5 pensieri riguardo ““E venne per passare””

    1. Ehilà, bentornata. Mi mancavi. LA (femmina è 😉)Cautha va benone: se la spassa tra Trapani e le Egadi. Siamo riusciti a prendere anche qualche giorno di bonaccia ma in media 15 nodi ci sono sempre. Abbiamo fatto una modifica x uscire con tutto aperto. Col ventone peró se ne sta tranquilla in porto…Un salutone a tutti!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.