Sembra d’essere…

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Anch’io che non ci sono mai stata, davanti ad una spiaggia bianca e acque azzurre e cristalline non riesco ad evitare un
– Wow, sembra d’essere ai Caraibi!!
Eppure, mi viene da pensare che chi ha frequentato a lungo le coste elleniche, giunto per la prima volta oltreoceano, avrebbe potuto, al contrario, esclamare
– Wow, sembra d’essere in Grecia!!

Siamo nelle Piccole Cicladi, nel mezzo del mar Egeo, in compagnia degli equipaggi di “A Go Go” e di “Zoomax”, che si è unita da poco all’allegra brigata.
Il porticciolo in particolare è quello di Koufonisia, una piccola isola che incarna nei suoi pochi chilometri quadrati tutte le “immagini-cartolina” della Grecia.
Il paesino bianco e blu, lussureggiante di buganvillee, le piccole botteghe di artigianato, i localini vista mare con musica greca di sottofondo,

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le barche colorate dei pescatori,

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le reti al sole ad asciugare, le rade…caraibiche…con tutti i toni del blu e del verde in rapida sequenza

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e il vento costante, intenso e rafficato come il Meltemi è solito essere.
Tenuti in ostaggio dai suoi sbalzi d’umore, aspettiamo che si metta più tranquillo per spostarci ancora. Nel frattempo, come da copione di uno sceneggiato americano, entriamo in empatia con il sequestratore e non abbiamo poi questa gran fretta d’andarcene…

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2 pensieri riguardo “Sembra d’essere…”

  1. Buonasera, vi seguo con grande interesse.
    Come è stata la traversata a mare aperto dalla Sicilia alla Grecia?
    Siete andati sempre a vela? Quanto tempo ci avete messo? Come si è comportata la barca?
    Scusate tutte queste domande, ma mi sono troppo entusiasmata perché è il tragitto dei miei sogni.
    Grazie mille

    1. Ciao Nanà. Ecco i dettagli: Siracusa-Pilos 319 miglia, 55 ore. Partenza 8,30. Buona parte della prima giornata a motore perché non c’era vento. Poi il vento arriva. Prima notte vele tutte aperte, si balla giusto un po’. Mattino successivo burrasca non prevista purtroppo: 120 miglia al timone perché il pilota automatico non riusciva ad anticipare le onde (molto alte!)
      Inizialmente procediamo con due mani alla randa e il genoa aperto, poi solo con il genoa. A una ventina di miglia dall’arrivo si calma finalmente tutto e approdiamo in Grecia a motore. La barca si è comportata benissimo, nessun problema, noi un po’ provati…😉. Un caro saluto.

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