La natura…selvaggia…

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Cautha a secco

…Chi poteva dire dove finisse la città e cominciasse la natura selvaggia? Chi poteva dire quale delle due limitasse l’altra?… La città, dopotutto, era solo una grande nave piena di scampati in costante movimento, e cercava di tenersi a galla sull’erba e di tenere a bada la ruggine…
(Ray Bradbury- L’estate incantata)

Se il grande Bradbury ha potuto dire questo di una città, chissà cosa avrebbe detto di una barca, che nella natura selvaggia é addirittura immersa. Vero é che l’eterna lotta tra uomo e natura si manifesta in innumerevoli modi.
“Fare carena” e cioè tirare la barca fuori dall’acqua e pulire il “sotto”, è uno di questi. Se la chiglia di una qualunque imbarcazione fosse lasciata in mare senza intrugli chimici ( in gergo vernice antivegetativa), in un tempo davvero breve, alghe, alghette, conchiglie, cozze e una serie di pittoreschi organismi degni della fantasia dei creatori di Alien si approprierebbero del mezzo, incuranti che ci sia anche un “sopra” e ne farebbero il loro habitat.
Perciò, ogni tanto, l’uomo deve riappropriarsi del proprio territorio sottraendolo al mare che, nonostante tutto, continua, giorno dopo giorno, a reclamarlo.

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L’opera del mare in una barca vicina

La nostra situazione, però, presenta qualche ambiguità in più: si dà il caso, infatti, che per riappropriarci di casa siamo costretti a perderla… Con la barca in cantiere siamo “sfrattati “; momentaneamente, solo momentaneamente, ma intanto stiamo vivendo in un appartamento.
É un piccolo e grazioso monolocale di un amico. Solo un anno fa l’avrei definito “una sistemazione perfetta per le vacanze “; adesso mi sembra l’equivalente di una villa padronale dove una famiglia come la nostra ci sta…larghissima… E nonostante ciò mi sento un po’ in prestito.
Le pareti non ondeggiano se c’è vento, le gocce di pioggia non tamburellano sul soffitto, la risacca non la fa sussultare eppure (o forse proprio per questo?) la sensazione più forte non è la ” sicurezza del mattone ” ma, in qualche modo, invece, proprio la sua precarietà.
Vai a capire cosa succede nella testa della gente quando vive per un po’ nella natura “selvaggia”…😉

4 pensieri riguardo “La natura…selvaggia…”

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