Si mise a caminare a ripa di mare, lento, un pedi leva e l’altro metti. Passiò una mezzorata bona, l’aria salata a picca a picca lo sbariò…(Camilleri – La paura di Montalbano) Ed eccolo qui, di ritorno dalla spiaggia, il noto commissario Montalbano, con fare noncurante, appoggiato ad un lampione. La statua, nel centro diContinua a leggere “Porto Empedocle”
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Fascino retrò
Sciacca é esattamente come immaginavo fosse un paese di pescatori siciliano, prima di venire in Sicilia. Casette rannicchiate lungo il porto, con le facciate colorate per essere riconosciute al largo, dai pescatori sulla via del ritorno; pescherecci che entrano ed escono con casse di pesce e camion pieni di ghiaccio che li aspettano, colonie affollatissimeContinua a leggere “Fascino retrò”
Meteo round
Se c’è una cosa che abbiamo sempre ignorato, anche con una certa sufficienza, in tutti i nostri viaggi “ante barca”, é stato il meteo. Del resto, quando la meta é nord europea non ci si aspetta certo il solleone … Col mare però é un’altra cosa e da cinque anni a questa parte abbiamoContinua a leggere “Meteo round”
La perla nera
Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo. Isola vulcanica, più vicina alle coste africane che non a quelle sicule, merita in pieno il suo soprannome. Nere di lava le scogliere, nera la terra, nera la sabbia, neri i muretti a secco che proteggono le viti dal vento. Figlia del fuoco, l’isola è un misto di fierezzaContinua a leggere “La perla nera”
I segreti di Mazara
L’uomo è un animale empatico, tende ad assomigliare a ciò che ha intorno. Perciò, che senso avrebbe sminuire la felicità, nascondere la generosità, occultare la bellezza…? Eppure accade. E posso capire che un sacerdote battagliero che si è dato il nome d’arte di Don Chisciotte (e questo la dice lunga) sostenga che i lunghissimi anniContinua a leggere “I segreti di Mazara”
Arrivederci Trapani!
23-08-2014 / 31-08-2015 Ci sono anni leggeri come piume, altri pesanti come piombo. Poi, ci sono anni come questo, intensi, densi di gioie e dolori, incontri e commiati. Ieri Cautha ha lasciato la sua casa a Marina Levante per tornare ad essere “senza fissa dimora “. E non è stato facile, nè indolore. CosìContinua a leggere “Arrivederci Trapani!”
Mondiale Melges 32
Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare. Esso ha il potere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dove una volta c’era solo disperazione. (Nelson Mandela)
Arrivi e partenze
É inutile. Indipendentemente dalla latitudine, la fine d’agosto per me ha il sapore della fine dell’estate. Le giornate più corte, il vento più fresco, qua e là un odore di foglia caduta, in vetrina penne, quaderni e giubbotti a maniche lunghe… É ancora vago, lontano e sfumato ma il commiato é già nell’aria. E unContinua a leggere “Arrivi e partenze”
Marettimo, l’isola del tesoro.
C’è un motivo per cui, tra le Egadi, Marettimo copre il posto d’onore nel cuore dei trapanesi. Qualcosa avevo già intuito quando vi ero sbarcata per una breve notte con Cautha, ma molto più convinta sono ora che, grazie ad un passaggio con il meno romantico ma tanto più veloce gommone di Dario ho potutoContinua a leggere “Marettimo, l’isola del tesoro.”
Oltre oceano
Spesso l’empatia é un sentimento scomodo e pericoloso e l’essere troppo permeabili alle emozioni altrui può fare male; eppure ci sono anche occasioni in cui può essere un lieto dono. Max e Ale sono due amici conosciuti da non molto, due belle persone con un bel sogno: veleggiare verso e oltre oceano fino a spiaggeContinua a leggere “Oltre oceano”
Agosto
Ci siamo! É arrivato il mese più atteso dagli italiani. Ferie, vacanze, sole, mare, file in autostrada, ristoranti affollati ma soprattutto… partenze. Si parte per pochi giorni o per settimane, per luoghi vicini o mete lontane. Si svuotano le città, si riempiono mari e monti e Trapani diventa altro. Pullman di turisti depositano il loroContinua a leggere “Agosto”
Mari
Nessun altro elemento della natura ha avuto per me connotazioni così diverse come il mare. Da bambina é stato il rito del bagno in riviera, almeno due ore dopo il krapfen alla crema, con il salvagente a forma di gallo; mio papà che cercava di farmi nuotare e mia mamma sulla spiaggia ad aspettare,Continua a leggere “Mari”
Il baffo
…fin da piccolo il Baffo, addirittura da neonato, già presentava due baffetti che, giorno dopo giorno, crescevano a vista d’occhio. A cinque anni aveva scoperto che i suoi baffi, oltre che crescere smisuratamente, erano vivi, si muovevano e, ahimè, mangiavano anche, così era sempre costretto a chiedere a sua mamma il bis di pasta eContinua a leggere “Il baffo”
Anniversario
Ebbene sì, è già passato un anno da quando abbiamo lasciato lavoro, casa e terraferma. L’otto luglio di un anno fa partivamo e, come sempre mi accade quando cambia qualcosa nella mia vita, io lo facevo con meno aspettative possibili. Ho sempre pensato che immaginare troppo di qualcosa che deve ancora accadere predisponga alla distrazione.Continua a leggere “Anniversario”
S. Pietro
La chiesa di S. Pietro é veramente poco appariscente, mimetizzata com’è in mezzo a case di identico colore, ma salta agli occhi di chi é abituato a guardare in alto. Svettano, infatti, sopra ai tetti, un cupolone color di pietra e tre cupole più piccole verde smeraldo. Il passante curioso che accetta l’invito del suoContinua a leggere “S. Pietro”
Baracca romagnola
A dispetto dell’apparenza e dello Zingarelli, la baracca in questione non è una catapecchia sul lungomare di Rimini ma un modo tutto romagnolo per dire festa, baldoria e, per fregiarsi di tale nominativo, ha bisogno di alcune caratteristiche imprescindibili. – Il numero di persone deve essere almeno superiore a cinque, meglio se sono molte diContinua a leggere “Baracca romagnola”
Nodo
21 giugno. In ordine d’importanza: compleanno di mia cognata, solstizio d’estate, giornata internazionale dello yoga. Quando avevo vent’anni proprio per la mia frequentazione con quest’ultima disciplina ( e anche per una predisposizione naturale che impediva ai miei pensieri di procedere in modo lineare…) la mia amica Raffi mi aveva soprannominato Nodo. Anche adessoContinua a leggere “Nodo”
Cautha16. Metri?
Di solito il numero accanto al nome di una barca ne indica la lunghezza, generalmente in piedi, ma questa volta le cifre hanno davvero poco a che fare con lo spazio e molto a che fare col tempo. Il fatto è che quando qualcuno detesta qualcosa, spesso quel qualcosa finisce con lo spuntare, per dispetto,Continua a leggere “Cautha16. Metri?”
Nebbia
“Nelle ore in cui era restato là dentro, la nebbia aveva invaso la città, una nebbia spessa, opaca, che involgeva le cose e i rumori, spiaccicava le distanze in uno spazio senza dimensioni, mescolava le luci dentro il buio trasformandole in bagliori senza forma né luogo.” ( Calvino – Marcovaldo ) Passi laContinua a leggere “Nebbia”
Gastone
Quando il grandissimo Carl Barks inventò Gladstone Gander, il nostrano Gastone Paperone, probabilmente aveva un vicino di casa come il nostro. Michele, qui nel registro degli ospiti con Emanuela, Gaia ed Alessandro, in comune col suddetto papero, infatti, non ha solo la capigliatura bionda… Durante gli anni di convivenza muro a muro, le mitiche grigliateContinua a leggere “Gastone”