Quando ho lasciato la casa dei miei genitori avevo 25 anni e mi ero appena sposata. La nuova casa, la nostra, era un piccolo appartamento in centro a Bologna, ovviamente da ristrutturare. Come ebbero a cantare al tempo i nostri amici, con un improvvisato coro goliardico “…doveva essere una sistemata e in un cantiere l’hanContinua a leggere “Ci risiamo”
Archivi dei tag:Vita da barcalinga
Amo la radio
… Amo la radio perché arriva dalla gente, entra nelle case e ci parla direttamente… Io amo Finardi e amo la radio, di un amore antico e sincero e sono lusingata che oggi abbia voluto sapere un po’ di noi. Nonostante tutto, però, non riesco a non chiedermi “perché?” Perché tante persone sono cosìContinua a leggere “Amo la radio”
Fenicotteri
Sul finire dell’estate, in visita alle saline per la prima volta, eravamo convinti che vedere dei fenicotteri sarebbe stato un “ colpaccio”, una vera fortuna. Non sapevamo ancora che, poco distante dal porto, vive indisturbata una colonia permanente di questi simpatici animali. Si tengono un po’ in disparte dalle strade più battute, nelle acque salmastreContinua a leggere “Fenicotteri”
Pagine stampate
Devo ammetterlo, quando una giornalista di Repubblica ci ha telefonato per conoscere la nostra storia ha gestito l’intervista con una professionalità così delicata e affabile che mi é sembrato quasi di parlare con una vecchia amica. Così, questa mattina, quando ho visto l’articolo sulla pagina nazionale (http://bologna.repubblica.it/cronaca/2015/01/07/foto/la_famiglia_che_va_a_vivere_in_una_barca_a_vela-104396078/1/#1) l’emozione é stata grande. Non tanto per l’ideaContinua a leggere “Pagine stampate”
Dietro i numeri…
I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog. Ecco un estratto: Una metropolitana a New York trasporta 1 200 persone. Questo blog è stato visto circa 7.500 volte nel 2014. Se fosse una metropolitana di New York, ci vorrebbero circa 6 viaggi per trasportare altrettante persone. CliccaContinua a leggere “Dietro i numeri…”
Auguri!
Mai baciato tanti sconosciuti in vita mia… Come dovunque, in questi giorni che precedono Natale le manifestazioni si sprecano: concerti e cori in quasi ogni chiesa di Trapani; la gara di torte l’ultimo giorno di scuola; il presepe subacqueo in piscina dove Daniela viene “arruolata” per fare la portatrice di doni con…le bombole. OgniContinua a leggere “Auguri!”
Sarà il mare…
Non so come ci riescano. Sarà il mare, il clima, il cibo. Non che sia proprio così anomalo. Veniva naturale anche a me, ma solo dopo un po’ di tempo, con prudenza, se così si può dire…E comunque mai e poi mai la prima volta… E invece…Abbiamo avuto i primi colloqui coi professori di Daniela.Continua a leggere “Sarà il mare…”
Santi a tavola
Come ha avuto modo di dire, non senza un tocco poetico, Casimiro, il mio salumiere di fiducia: “Dopo l’Immacolata é tutta una mangiata” Così S. Lucia, ricordata per aver salvato la città da una terribile carestia facendo miracolosamente sopraggiungere una nave carica di grano, ha il suo menú rituale. Da giorni, in ogni negozio cheContinua a leggere “Santi a tavola”
Aria di Natale
Per la nostra famiglia l’otto dicembre è sempre stato l’inizio vero, se così si può dire, del Natale: si rispolverava l’alberello dalla cantina e io razziavo i boschi alla ricerca di bacche rosse e rami sempreverdi per decorare la ghirlanda. Qui, anche se Gesù bambino è nato sotto una palma e non sotto un abete,Continua a leggere “Aria di Natale”
Acqua a catinelle
Non so se è un’ anomalia climatica di quest’anno, se è una particolarità di Trapani o se è semplicemente il clima della Sicilia ma forse ho capito perché quello che ho visto di quest’isola, a dispetto della sua posizione geografica, è così verde… Qua non piove quasi mai e quando piove dura davvero poco ma…PIOVE.Continua a leggere “Acqua a catinelle”
Questione di numeri
C’è una domanda che ciclicamente mi viene posta da amici, conoscenti e anche da semplici curiosi. È la stessa domanda che i neo pensionati si sentono fare immancabilmente da tutti gli ex colleghi. “Ma adesso cosa fai tutto il giorno?” Io ,diversamente da loro, non me la posso cavare con “mi riposo” o “faccioContinua a leggere “Questione di numeri”
Specchio specchio delle mie brame…
Se vi chiedessi di elencare ciò che manca ad una barca per essere una vera “casa” scommetto che avreste una moltitudine di idee; eppure sono quasi certa che questo dettaglio squisitamente femminile vi sfuggirebbe. Si direbbe che i veri marinai rifuggano i riflessi. Probabilmente è per questo che lo specchio del bagno rimanda allo sventuratoContinua a leggere “Specchio specchio delle mie brame…”
S. Martino
A dispetto dell’estate di S. Martino, e tanto per sfatare i luoghi comuni, oggi è un giorno d’autunno. Cielo bigio, pioggerella fine fine che va e viene, l’orizzonte nascosto dalla nebbia. Quasi quasi è persino piacevole. Le giornate a tinte pastello, quando non diventano un’abitudine, hanno il loro fascino, rilassano, e rallentano pensieri e azioni.Continua a leggere “S. Martino”
“E venne per passare”
Ore nove: il vento ENTRA, non “arriva”, non “si alza”, ENTRA e non chiede permesso. Prima non c’era, adesso sì. Prima il mare era piatto come una tavola, ora ci sono le creste bianche in porto. Prima c’era il silenzio, adesso gli alberi fischiano e la barca scricchiola. Durerà poco o a lungo, si sposterà,Continua a leggere ““E venne per passare””
Globalizzazione
È ormai da un po’ che i confini tra cibo e culture si sono fatti labili e indistinti. Si mangia il cus cus sotto le due torri, si festeggia Halloween a Calderino, il salame ungherese va alla grande a Trapani… Eppure, quando ho visto comparire lungo le strade cittadine, piccoli banchetti ambulanti con bracieri daContinua a leggere “Globalizzazione”
E sotto il maestrale…
…Urla e biancheggia il mar… continuava Carducci. E il mare bianco lo è per davvero. Tutto l’orizzonte è un susseguirsi di creste che si infrangono e il vento, fortissimo, gonfia le onde alzandole verso il cielo. Eppure il mare non sembra arrabbiato. Non è come l’ira dell’Adriatico quando sbatte impotente contro gli scogli, conContinua a leggere “E sotto il maestrale…”
Tortellini e pasticcini
Chi fosse capitato in marina oggi, alle tre di pomeriggio, avrebbe assistito ad un inconsueto spettacolo: 9 diciottenni sedute in veranda a gustare tortellini alla panna (i puristi mi perdoneranno, ma il brodo con 30 gradi…) Il fatto è che Daniela è tornata da Bologna con il noto must bolognese da fare assaggiare alleContinua a leggere “Tortellini e pasticcini”
Contrasti amari
Mezzogiorno, sul molo, in attesa del traghetto per Favignana. A pochi passi un’enorme nave da crociera: bianca, lucida, imponente! Ma ecco che dietro alla prua spunta un gommone: nero, piccolo, pieno di gente. Sul molo, l’altro molo… tende da campo blu, via vai di bianche divise della Marina, camici, forse medici, infermieri… Non serveContinua a leggere “Contrasti amari”
Ma dove vanno i marinai…
Credo di essere una delle poche persone al mondo praticamente immune al fascino dei “famosibelliericchi”. Non tanto per spirito bolscevico o coscienza proletaria, quanto per la mia genetica ed indiscussa incapacità di riconoscere volti o nomi di chicchessia. Le mie sviste su attori, cantanti e personaggi pubblici sono negli annali del Guinness delle gaffes, oltreContinua a leggere “Ma dove vanno i marinai…”
La prova del nove
Ci sono persone che sono bravissime non solo a cucinare ma anche a conservare gli alimenti in mille modi creativi: marmellate, conserve, sottaceti (!!!); e persone che sono bravissime a…riconoscere le persone di cui sopra e a scovare i ristoranti e le rosticcerie migliori. La brevissima sequenza fotografica che segue testimonia l’assaggio delle famigerate olive diContinua a leggere “La prova del nove”