Anch’io che non ci sono mai stata, davanti ad una spiaggia bianca e acque azzurre e cristalline non riesco ad evitare un – Wow, sembra d’essere ai Caraibi!! Eppure, mi viene da pensare che chi ha frequentato a lungo le coste elleniche, giunto per la prima volta oltreoceano, avrebbe potuto, al contrario, esclamare – Wow,Continua a leggere “Sembra d’essere…”
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Mezzo pieno e mezzo vuoto
Alza gli occhi dalla tastiera del computer, poi continua a digitare con lentezza esasperante, un tasto alla volta. Ci guarda ancora, torvo e seccato. Decisamente non deve aver passato una buona mattinata. Muore dalla voglia di litigare, lo si intuisce dall’altalenare della voce che trova ogni pretesto per crescere di tono e tuonare autoritaria. FacciamoContinua a leggere “Mezzo pieno e mezzo vuoto”
Elogio funebre al gps
E poi dicono che gli oggetti non hanno un’anima! Il nostro gps non solo ce l’aveva ma era anche generosa e fedele. Per chi non lo sapesse, l’oggetto in questione è una specie di tecnologica stella polare, che indica la strada, dice dove sei e dove devi andare. Nostro fedele compagno dai tempi dei giriContinua a leggere “Elogio funebre al gps”
Vicini d’ormeggio
I primi che incontriamo sono due ragazzi in “divisa” da operatori turistici. A loro seguono altri svariati personaggi: gestori di bar e ristoranti, venditori di tour della città, barcaioli che offrono visite alle grotte. Tutti gentilissimi e tutti che rigorosamente si rivolgono a noi in inglese. Non sono certo i nostri tratti somatici a trarliContinua a leggere “Vicini d’ormeggio”
Catania delle sorprese in
Che Catania sia una città ricca di sorprese l’abbiamo capito fin dall’arrivo. Il porto turistico “Porto Rossi” sembra non esserci fino all’ultimo istante. Poi, una volta imboccato l’accesso, si mostra per quello che è, una piccola e curata oasi ad un passo dal centro storico. Allo stesso modo, tra il rumore e il traffico dellaContinua a leggere “Catania delle sorprese in”
Viaggio letterario
… E giungemmo all’isola Eolia. Qui dimorava Eolo… …Poi quando licenza gli chiesi d’andarmene non rifiutò ma prese a cuore il mio viaggio: spogliò delle cuoia un bove novenne un otre ne fece e dentro vi chiuse dei venti ululanti le vie… …Ma solo il soffio di Zefiro per me liberò che la naveContinua a leggere “Viaggio letterario”
Le sette sorelle
“Isole Eolie”, “Isole Lipari”, “Le sette sorelle” “Isola verde” (Salina), “Isola gialla” (Vulcano), “Isola nera” (Stromboli). Comunque le chiamiate sono sempre loro, adagiate nel Mar Tirreno, di fronte alla costa sicula. Prese d’assalto dai turisti anche in tempi non sospetti, come questi primi giorni di giugno, diverse e caratteristiche, sono simili a maschere di un’anticaContinua a leggere “Le sette sorelle”
Vulcano
«Il fatto che stupore, meraviglia e bellezza promuovano livelli ‘sani’ di citochine ci suggerisce che alcune esperienze vissute, come una passeggiata nella natura, perdersi nella musica, farsi catturare dall’arte, svolgono un impatto diretto sulla salute e sull’aspettativa di vita». (Dacher Keltner; psicologo). Se così è, oggi abbiamo davvero fatto tanto per la nostra salute…Vulcano, unaContinua a leggere “Vulcano”
Capolavori
Il golfo di Palermo visto dal mare è uno spettacolo. Sembra disegnato col compasso, tanto è rotondo. E anche i monti intorno , con le cime smussate, più o meno alla stessa altezza, contribuiscono a rendere questo tratto di mare confortevole e rassicurante come un abbraccio. Lasciato S. Vito stiamo praticamente ripercorrendo il tragittoContinua a leggere “Capolavori”
S.Vito, ovverosia… Anchor Bay
Lasciata Trapani, con la solita malinconia che si prova nel lasciare una famiglia (grazie a tutti, grazie di tutto, grazie sempre!), raggiungiamo gli amici di Agogo in baia a S. Vito, dove, a sua volta, ci raggiunge l’omonimo Vito, che, dando prova di un’ospitalità smisurata, ci porta a “domicilio” il suo favoloso “pane dei marinai”.Continua a leggere “S.Vito, ovverosia… Anchor Bay”
Incontri
Sono le undici di sera. Il molo è deserto. I barconi dei turisti sono ormeggiati, imbevuti d’umidità. Una coppia si avvicina, stanno chiacchierando. Sembrano persone tranquille. Potrebbe chiedere a loro, se solo fosse sicura di volerlo fare. Ha quattordici anni, capelli lunghi, biondi, che profumano di shampoo. Viso pulito, i soliti pantaloni col cavallo aContinua a leggere “Incontri”
Home sweet home
Lasciata Sciacca, nel nostro circumnavigare siculo, la sosta a Trapani più che dovuta è fortemente voluta. Tornare è un’ emozione, è una gioia, è un po’ come aprire la scatola delle decorazioni di Natale, quando basta trasportarle dalla cantina al soggiorno per cominciare ad assaporare l’atmosfera di festa; così è entrare nel porto eContinua a leggere “Home sweet home”
Sorpresa!
Ci sono gesti che, per loro natura, hanno bisogno di un momento speciale per concludersi. La bottiglia di bollicine nel nostro frigo, ne aspettava giustappunto uno. Recapitata per l’equipaggio di Cautha alla reception di marina di Ragusa un po’ di tempo fa, si era presentata subito come una protagonista non comune. Accompagnata da toccantiContinua a leggere “Sorpresa!”
Caleidoscopio
Avete presente il caleidoscopio? Quel magico cilindro con un numero più o meno alto di pezzetti di vetro che si combinano in mille maniere diverse dando vita a colorati disegni geometrici? I paesi della provincia di Ragusa sono un po’ così. Simili ma diversi, assimilabili ma inconfondibili. Chiaramonte Gulfi, in compagnia di Luana e Romano,Continua a leggere “Caleidoscopio”
Alveare
Il nostro vicino di barca è una persona speciale: praticamente coetaneo, con alle spalle una vita rocambolesca, assiduo e fedele studente d’italiano, ha due vivaci occhi azzurri e un compagno di viaggio ingombrante: il Parkinson, di cui parla con la stessa naturalezza con la quale io parlerei di una carie. Sta aspettando un nuovo radar,Continua a leggere “Alveare”
Bandiere
Il destino, si sa, è dotato di grande ironia. Così succede che dopo anni e anni di esterofilia, pedalando sotto nordici cieli bigi, facendo finta di parlare un’altra lingua per non essere accomunata ai “soliti italiani” chiassosi, disordinati e incuranti delle regole, mi capita di costeggiare l’incriminata penisola fino in Sicilia. E succede l’inaspettato. IContinua a leggere “Bandiere”
La prima volta
Si riapre il registro degli ospiti, questa volta con invitati specialissimi: sono venuti a trovarci i nostri nipoti con la loro mamma. Evento doppiamente memorabile, non solo perché non facevamo vacanze insieme da molto tempo ma anche perché abbiamo avuto il privilegio di condividere con loro un sacco di “prime volte”. Sto parlando diContinua a leggere “La prima volta”
Dimissioni
Ci siamo! Sono arrivata al giro di boa (tanto per restare in campo nautico). Quasi due anni per pensarci, rimuginare, provare a fare previsioni attendibili. Poi, come sempre mi accade, la decisione finale mi sorprende quasi, come se non fossi io ad averla presa. Ho un bel da rassicurare le mie amiche preoccupate e fareContinua a leggere “Dimissioni”
Il pane di San Giuseppe
Si direbbe che la vita in barca dovesse portare ad ignorare il calendario. Qualcosa come: “ Non so mai che ore sono e che giorno è…” Ma non è sempre così. Al contrario, da quando siamo in Sicilia i mesi hanno una consistenza corposa del tutto nuova. Già, perché qua ogni mese porta conContinua a leggere “Il pane di San Giuseppe”
Marmellata d’arance
-Cosa ci fanno due svizzeri, due piemontesi, due trentini e due emiliani in casa di un’ospitale e generosa padrona di casa sicula? -La marmellata d’arance…!! Sembrerebbe una barzelletta di humor vagamente britannico se non fosse la sintesi di un piacevolissimo pomeriggio tra amici…”sconosciuti”. Sì, perché, a voler ragionar coi numeri, chi tra di noi siContinua a leggere “Marmellata d’arance”