Ore 18. Appuntamento via Skipe con Silvia, anni 19, studia giornalismo a Londra e per “compito” deve intervistarci. Quando parte la videochiamata sono già bendisposta, visto il nome… Lei é carina, capelli lunghi, biondi, un po’ nervosa, dice ” é la mia prima intervista…”. Mi fa sorridere di cuore. Non riuscivo ad innervosire nemmeno iContinua a leggere “S. Valentino: viva la gente”
Archivi dell'autore:cautha16
Amnesia retrograda globale
Chi non ha avuto la fortuna di seguire “Amnèsia” di Matteo Caccia (programma radiofonico su radio 2 tra i più belli che io ricordi) non capirà la citazione, ma non importa, perché ciò di cui voglio parlarvi non è né retrograda né globale ma é senz’altro amnesia. Periodo di carnevale e il tempo ha decisoContinua a leggere “Amnesia retrograda globale”
Ritorno
Ecco fatto! Approfittando di una breve tregua meteo, riusciamo a riportare Cautha in acqua, giusto in tempo per l’apice del maltempo: luce saltata in banchina, quindi niente riscaldamento (per fortuna siamo in Sicilia…), vento a 30 nodi (per i non addetti ai lavori circa 56 km orari) e un bel po’ d’onda in porto. Insomma,Continua a leggere “Ritorno”
Ci risiamo
Quando ho lasciato la casa dei miei genitori avevo 25 anni e mi ero appena sposata. La nuova casa, la nostra, era un piccolo appartamento in centro a Bologna, ovviamente da ristrutturare. Come ebbero a cantare al tempo i nostri amici, con un improvvisato coro goliardico “…doveva essere una sistemata e in un cantiere l’hanContinua a leggere “Ci risiamo”
La natura…selvaggia…
.. …Chi poteva dire dove finisse la città e cominciasse la natura selvaggia? Chi poteva dire quale delle due limitasse l’altra?… La città, dopotutto, era solo una grande nave piena di scampati in costante movimento, e cercava di tenersi a galla sull’erba e di tenere a bada la ruggine… (Ray Bradbury- L’estate incantata) Se ilContinua a leggere “La natura…selvaggia…”
Palermo
Eravamo in debito con Palermo. Durante il nostro viaggio l’avevamo solo sfiorata. Per avvicinarci un po’ di più alla meta finale avevamo ormeggiato in un porto vicino ma non abbastanza per visitare la città e i sobborghi, raggiungibili a piedi, non avevano francamente molto da offrire. Così, con due ore di comodo pullman, decidiamo diContinua a leggere “Palermo”
Amo la radio
… Amo la radio perché arriva dalla gente, entra nelle case e ci parla direttamente… Io amo Finardi e amo la radio, di un amore antico e sincero e sono lusingata che oggi abbia voluto sapere un po’ di noi. Nonostante tutto, però, non riesco a non chiedermi “perché?” Perché tante persone sono cosìContinua a leggere “Amo la radio”
Fenicotteri
Sul finire dell’estate, in visita alle saline per la prima volta, eravamo convinti che vedere dei fenicotteri sarebbe stato un “ colpaccio”, una vera fortuna. Non sapevamo ancora che, poco distante dal porto, vive indisturbata una colonia permanente di questi simpatici animali. Si tengono un po’ in disparte dalle strade più battute, nelle acque salmastreContinua a leggere “Fenicotteri”
Boom
Tre giorni: 15000 visualizzazioni, 3000 visitatori, 120 commenti. Inaspettato? Straordinario? Emozionante? Assolutamente sì. Siamo rimasti davvero senza parole. E quindi… Benvenuti! Benvenuti a tutti! Siete davvero tanti e sicuramente tra i tanti, molti sono velisti, di quelli seri, che hanno incominciato ad andare in barca da quando erano bambini e hanno anni d’esperienza. Così, perContinua a leggere “Boom”
Pagine stampate
Devo ammetterlo, quando una giornalista di Repubblica ci ha telefonato per conoscere la nostra storia ha gestito l’intervista con una professionalità così delicata e affabile che mi é sembrato quasi di parlare con una vecchia amica. Così, questa mattina, quando ho visto l’articolo sulla pagina nazionale (http://bologna.repubblica.it/cronaca/2015/01/07/foto/la_famiglia_che_va_a_vivere_in_una_barca_a_vela-104396078/1/#1) l’emozione é stata grande. Non tanto per l’ideaContinua a leggere “Pagine stampate”
Custonaci
Tra naviganti capita spesso, soprattutto quando ci si conosce da poco, di riferirsi gli uni agli altri, chiamandosi coi nomi delle barche, tanto che spesso passa un po’ di tempo prima di venire a conoscenza degli effettivi nomi di battesimo. Con la frequentazione, poi, si torna alla “normalità”. Ma non per tutti. Michela e Gabriele,Continua a leggere “Custonaci”
Dietro i numeri…
I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog. Ecco un estratto: Una metropolitana a New York trasporta 1 200 persone. Questo blog è stato visto circa 7.500 volte nel 2014. Se fosse una metropolitana di New York, ci vorrebbero circa 6 viaggi per trasportare altrettante persone. CliccaContinua a leggere “Dietro i numeri…”
Mille sfumature di grigio.
Forse qualcuno resterà deluso, ma le sfumature di cui sopra poco hanno a che fare con i romanzi erotici e molto con le previsioni meteo. Siamo in trasferta bolognese, come tutti sapete, e siamo rimasti lontani abbastanza per dimenticare i colori dell’inverno. Cielo bigio, nuvole tono su tono, umido e pioggerellina fitta erano già cadutiContinua a leggere “Mille sfumature di grigio.”
Auguri!
Mai baciato tanti sconosciuti in vita mia… Come dovunque, in questi giorni che precedono Natale le manifestazioni si sprecano: concerti e cori in quasi ogni chiesa di Trapani; la gara di torte l’ultimo giorno di scuola; il presepe subacqueo in piscina dove Daniela viene “arruolata” per fare la portatrice di doni con…le bombole. OgniContinua a leggere “Auguri!”
Sarà il mare…
Non so come ci riescano. Sarà il mare, il clima, il cibo. Non che sia proprio così anomalo. Veniva naturale anche a me, ma solo dopo un po’ di tempo, con prudenza, se così si può dire…E comunque mai e poi mai la prima volta… E invece…Abbiamo avuto i primi colloqui coi professori di Daniela.Continua a leggere “Sarà il mare…”
Santi a tavola
Come ha avuto modo di dire, non senza un tocco poetico, Casimiro, il mio salumiere di fiducia: “Dopo l’Immacolata é tutta una mangiata” Così S. Lucia, ricordata per aver salvato la città da una terribile carestia facendo miracolosamente sopraggiungere una nave carica di grano, ha il suo menú rituale. Da giorni, in ogni negozio cheContinua a leggere “Santi a tavola”
Aria di Natale
Per la nostra famiglia l’otto dicembre è sempre stato l’inizio vero, se così si può dire, del Natale: si rispolverava l’alberello dalla cantina e io razziavo i boschi alla ricerca di bacche rosse e rami sempreverdi per decorare la ghirlanda. Qui, anche se Gesù bambino è nato sotto una palma e non sotto un abete,Continua a leggere “Aria di Natale”
Acqua a catinelle
Non so se è un’ anomalia climatica di quest’anno, se è una particolarità di Trapani o se è semplicemente il clima della Sicilia ma forse ho capito perché quello che ho visto di quest’isola, a dispetto della sua posizione geografica, è così verde… Qua non piove quasi mai e quando piove dura davvero poco ma…PIOVE.Continua a leggere “Acqua a catinelle”
Bonagia
Se, come si è solito affermare, i velisti hanno sempre il vento sul naso, bisogna ammettere che anche i cicloturisti possono dire la loro.. Oggi, in vena di prestazioni sportive, siamo andati a Bonagia, una decina di chilometri da Trapani, in bicicletta. La strada che vi conduce ha solo un piccolissimo tratto di ciclabile sulContinua a leggere “Bonagia”
Questione di numeri
C’è una domanda che ciclicamente mi viene posta da amici, conoscenti e anche da semplici curiosi. È la stessa domanda che i neo pensionati si sentono fare immancabilmente da tutti gli ex colleghi. “Ma adesso cosa fai tutto il giorno?” Io ,diversamente da loro, non me la posso cavare con “mi riposo” o “faccioContinua a leggere “Questione di numeri”