Ceci di lusso

No, non è un refuso dato dall’ora tarda in cui solitamente scrivo. E neppure un riferimento velato al latino cicer di Marco Tullio Cicerone (soprannome del quale, a leggere le pagine di “Imperium”, sembrava andasse particolarmente fiero). Quelli di cui voglio parlarvi sono proprio i semplici e banali legumi che fino a qualche giorno faContinua a leggere “Ceci di lusso”

Cielo Ibleo

La prima volta che ho visitato Ragusa Ibla, salendo la scalinata di Salita Specula che porta al belvedere, sono stata catturata da un piccolo B&B rannicchiato accanto ai gradini. Un oasi di quiete, con un cortile profumato di gelsomini e un terrazzino incantevole da cui si domina la valle, circondato dalle tegole dei tetti antichiContinua a leggere “Cielo Ibleo”

Passato prossimo e remoto

    “La Baba-a canta” diceva Silvia presentando i componenti del gruppo musicale del suo papà nel loro cd autoprodotto. Aveva tre anni e non ancora la “r”, sicché la cantante non era un originale talento di esotiche origini ma una “comune” Barbara di S. Giovanni in Persiceto. Che tanto comune in verità poi nonContinua a leggere “Passato prossimo e remoto”

Profumo

La stradina polverosa non lascia presagire nulla ma quando l’auto si ferma e ci si guarda attorno appare, nella sua sfolgorante bellezza, un balcone sul mare, un prato che degrada lentamente e lascia spaziare la vista su tutto il golfo, fino al faro di Punta Secca. Lì accanto potrebbe esserci qualunque cosa, anche un mucchioContinua a leggere “Profumo”

Appuntamento al buio.

Scoccano le otto. Le campane sottolineano un crepuscolo arrivato da non molto, grazie all’ora legale. Siamo fermi davanti alla chiesa. Ci guardiamo intorno, in attesa. Tra poco arriverà un’auto e ci porterà da qualche parte per un invito a cena. Solo l’ora e l’auto…non sappiamo altro. Qualcuno ha letto il libro di Silvia e ciContinua a leggere “Appuntamento al buio.”

Apprendista…cicerone

La spilla tonda e gialla con la scritta “Apprendista Cicerone per passione” basterebbe a renderli simpatici, ma i ragazzi del Liceo di Comiso ci aggiungono del loro e con la spigliata timidezza dei loro giovani anni e una disarmante e spontanea dialettica ci fanno da guide. Il luogo è il sito archeologico di Kaukana, aContinua a leggere “Apprendista…cicerone”

Sul trespolo

Avete notato che gli oggetti meccanici, quelli prettamente utili e anche, a dirla tutta, un po’ antipatici, non hanno quasi mai guasti? Al contrario, tutto quello che in qualche modo accompagna momenti piacevoli, conviviali, avventurosi…sembra essere preda degli imprevisti in modo imbarazzante. Tanto per citare: difficile ricordare l’inconveniente che impedisce al ferro da stiro diContinua a leggere “Sul trespolo”

Teletrasporto

  Che la vista sia tra i sei sensi il più sopravvalutato è a mio parere una verità insindacabile. Gli occhi sono troppo legati alla mente e se vedere ci può provocare gioia, incanto o, al contrario, persino disgusto, raramente ci può trasportare lontano, nello spazio e nel tempo. In questi giorni di mimose, alberiContinua a leggere “Teletrasporto”

Feste d’ inverno

Una fatina salta la corda un po’ impacciata dal lungo vestito rigorosamente azzurro, mentre poco lontano un cowboy rincorre Mario Bros evitando spagnole e giapponesine. Martedì grasso porta nella piazzetta del porto gli scolaretti di Marina, travestiti come non vedevo da tempo. Il clima approva la festosa scelta delle insegnanti. C’è un bel sole, ilContinua a leggere “Feste d’ inverno”

Sei personaggi.. a cena con l’autore

  Pirandello mi perdonerà la citazione scherzosa ma, reduce da un piccolo viaggetto come accompagnatrice ufficiale di Silvia alle presentazioni del suo libro, non ho potuto resistere. Il fatto è che, durante l’evento bolognese, (gestito in maniera impeccabile da Stefano e la sua Pontos), in sala erano sicuramente almeno sei le persone che avrebbero potutoContinua a leggere “Sei personaggi.. a cena con l’autore”

Miseria e nobiltà

Il ricordo che ho delle erbe spontanee, quelle che crescono ai bordi delle strade, nei campi incolti, casualmente distribuite tra zolla e zolla, è legato alle gite fuori porta della mia infanzia. La macchina di mio padre in rassegnata sosta a bordo carreggiata e mia madre che si lanciava con impensabile entusiasmo in mezzo adContinua a leggere “Miseria e nobiltà”

Sensi

  Mi sveglia il silenzio. Un silenzio inusuale, inaspettato. Gli alberi non suonano più come canne d’organo sferzate dal vento, nessun lamento dalle cime sotto pressione, nessun tamburellare di gocce sulla coperta, né cigolii di legno e sciabordare d’acqua lungo le fiancate. Persino la stufetta elettrica non fa udire il suo ronzare profondo. E laContinua a leggere “Sensi”

Sgraffignare.

Chi, più di ogni altro, è dotato del variopinto dono della fantasia, possiede speciali lasciapassare per entrare e uscire da fantastici mondi, a noi “normali” preclusi. Ha una vita piena di altre vite ma anche assenze più o meno lunghe da quella che, per convenzione, chiamiamo realtà. Niente di strano, quindi, che Silvia, sicuramente inContinua a leggere “Sgraffignare.”

Anno nuovo

A volte l’entusiasmo gioca brutti scherzi e a parlar troppo bene di qualcosa si rischiano tiri barbini… Così, per esempio, potrebbe capitare che dopo aver celebrato a gran voce il clima tropicale della Sicilia, si venga smentiti da giornate nordiche di vento gelido… E proprio questo hanno dovuto constatare Marco e Sohini, graditi apripista delContinua a leggere “Anno nuovo”

Buon Natale!

Impara ad amare ciò che desideri. Ma anche ciò che gli assomiglia. Sii esigente e sii paziente.È Natale ogni mattino che vivi. Scarta con cura il pacco dei giorni. Ringrazia, ricambia, sorridi. (Stefano Benni- Di tutte le ricchezze) Ottanta lei, settantanove lui. L’aspetta mentre chiude la bicicletta (che si sa, le donne sono sempre unContinua a leggere “Buon Natale!”

Segni

Ci sono eventi che giungono inosservati ed eventi preannunciati da simboli ed indizi che nessuno può ignorare. Il Natale appartiene senza dubbio ai secondi e, di anno in anno, i segni del suo sopraggiungere si sono fatti sempre più precoci, fino a giungere all’assurdo di trovare luminarie sfavillanti ai primi di novembre, nel centro commercialeContinua a leggere “Segni”

Asparagi e stelle di Natale

Ci siamo! Chi frequenta i social sa che, già dall’Avvento, cominciano ad apparire le immagini dell’onnipresente albero di Natale; tradizionale, postmoderno, con vette innevate come sfondo o spiagge caraibiche (a seconda del parallelo…). Il mio albero (che i fedelissimi ricorderanno), come ogni anno, ligio alla tradizione, viene riesumato dal cassetto in cui giace e siContinua a leggere “Asparagi e stelle di Natale”

Abitudini quotidiane

Il suono duro ed estraneo della lingua olandese è stemperato dall’entusiasmo quando Emilio, al telefono, racconta alla mamma le sue gesta da pizzaiolo. Un entusiasmo facilmente imputabile alla giovane età, se non fosse che anch’io, che di anni ne ho ben di più, ne sono ugualmente pervasa. Perchè, dopo tre anni di sicula frequentazione, ancoraContinua a leggere “Abitudini quotidiane”