Non serve nascondersi dietro un dito. Invecchiare non piace a nessuno, soprattutto se rovistando tra le pagine del vocabolario si legge: la vecchiaia è l’età del tramonto, della fine delle speranze, del declino. Nessuna sorpresa quindi se i primi capelli bianchi gettano più di una persona nel panico. Eppure… Fino a qualche tempo fa l’immagineContinua a leggere “Old style”
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Radio net
Ore 8:50 Il vhf della barca è acceso sul 72; accanto a me Anna, un’amica conosciuta da poco, che come un gentilissimo angelo custode mi assiste… nel caso qualcuno facesse domande… Ore 8:55. Rileggo e sono un po’ agitata… Ore 9 in punto. La radio chioccia: Good morning Marina di Ragusa winter live-aboards… Lo schemaContinua a leggere “Radio net”
Ragusa
L’autobus sfreccia a velocità impressionante sfiorando i muri delle case, costringendo le auto che incontra a riparare sul marciapiede, affronta i tornanti come un motociclista con il ginocchio a terra, mentre dai finestrini scorrono spettacolari scorci di panorama. Per fortuna Stefano è serio, anzi, forse un tantino preoccupato; a me, invece, sembra d’essere sulle giostreContinua a leggere “Ragusa”
Se non fosse…
Del vecchio villaggio di pescatori, Marina di Ragusa conserva poco. Un bastione di una torre difensiva e il piccolo scalo con qualche barchetta a secco ma dove il cuore dell’antica Mazzarelli, com’era chiamata fin dal tempo dei Bizantini, batte ancora. Un luogo che i vecchi del posto tengono vivo riempiendolo con i loro tavoli diContinua a leggere “Se non fosse…”
Fortuna
Punta Secca, a 5 chilometri di bici da Marina di Ragusa. La casa di Montalbano alle spalle. Un mare spettacolare davanti agli occhi. Qualcuno che attacca bottone. La chiusa prima dei saluti: “Siete proprio fortunati!” Vero, verissimo, lo so! Ma la dea bendata ha mille volti, uno per ogni desiderio. Per alcuni i fortunati sonoContinua a leggere “Fortuna”
Licata
Sembra la reggia della bella addormentata, dopo l’incantesimo, quando la foresta di rovi e spine nasconde il castello. Licata è così. Ci sono vicoli e vicoletti con case che sarebbero bellissime se non fossero abbandonate alla polvere del tempo. Ci sono tesori archeologici dietro cancelli chiusi e arrugginiti. C’è un castello a cui porta unaContinua a leggere “Licata”
Porto Empedocle
Si mise a caminare a ripa di mare, lento, un pedi leva e l’altro metti. Passiò una mezzorata bona, l’aria salata a picca a picca lo sbariò…(Camilleri – La paura di Montalbano) Ed eccolo qui, di ritorno dalla spiaggia, il noto commissario Montalbano, con fare noncurante, appoggiato ad un lampione. La statua, nel centro diContinua a leggere “Porto Empedocle”
Fascino retrò
Sciacca é esattamente come immaginavo fosse un paese di pescatori siciliano, prima di venire in Sicilia. Casette rannicchiate lungo il porto, con le facciate colorate per essere riconosciute al largo, dai pescatori sulla via del ritorno; pescherecci che entrano ed escono con casse di pesce e camion pieni di ghiaccio che li aspettano, colonie affollatissimeContinua a leggere “Fascino retrò”
Meteo round
Se c’è una cosa che abbiamo sempre ignorato, anche con una certa sufficienza, in tutti i nostri viaggi “ante barca”, é stato il meteo. Del resto, quando la meta é nord europea non ci si aspetta certo il solleone … Col mare però é un’altra cosa e da cinque anni a questa parte abbiamoContinua a leggere “Meteo round”
La perla nera
Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo. Isola vulcanica, più vicina alle coste africane che non a quelle sicule, merita in pieno il suo soprannome. Nere di lava le scogliere, nera la terra, nera la sabbia, neri i muretti a secco che proteggono le viti dal vento. Figlia del fuoco, l’isola è un misto di fierezzaContinua a leggere “La perla nera”
I segreti di Mazara
L’uomo è un animale empatico, tende ad assomigliare a ciò che ha intorno. Perciò, che senso avrebbe sminuire la felicità, nascondere la generosità, occultare la bellezza…? Eppure accade. E posso capire che un sacerdote battagliero che si è dato il nome d’arte di Don Chisciotte (e questo la dice lunga) sostenga che i lunghissimi anniContinua a leggere “I segreti di Mazara”
Arrivederci Trapani!
23-08-2014 / 31-08-2015 Ci sono anni leggeri come piume, altri pesanti come piombo. Poi, ci sono anni come questo, intensi, densi di gioie e dolori, incontri e commiati. Ieri Cautha ha lasciato la sua casa a Marina Levante per tornare ad essere “senza fissa dimora “. E non è stato facile, nè indolore. CosìContinua a leggere “Arrivederci Trapani!”
Mondiale Melges 32
Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare. Esso ha il potere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dove una volta c’era solo disperazione. (Nelson Mandela)
Marettimo, l’isola del tesoro.
C’è un motivo per cui, tra le Egadi, Marettimo copre il posto d’onore nel cuore dei trapanesi. Qualcosa avevo già intuito quando vi ero sbarcata per una breve notte con Cautha, ma molto più convinta sono ora che, grazie ad un passaggio con il meno romantico ma tanto più veloce gommone di Dario ho potutoContinua a leggere “Marettimo, l’isola del tesoro.”
Oltre oceano
Spesso l’empatia é un sentimento scomodo e pericoloso e l’essere troppo permeabili alle emozioni altrui può fare male; eppure ci sono anche occasioni in cui può essere un lieto dono. Max e Ale sono due amici conosciuti da non molto, due belle persone con un bel sogno: veleggiare verso e oltre oceano fino a spiaggeContinua a leggere “Oltre oceano”
Agosto
Ci siamo! É arrivato il mese più atteso dagli italiani. Ferie, vacanze, sole, mare, file in autostrada, ristoranti affollati ma soprattutto… partenze. Si parte per pochi giorni o per settimane, per luoghi vicini o mete lontane. Si svuotano le città, si riempiono mari e monti e Trapani diventa altro. Pullman di turisti depositano il loroContinua a leggere “Agosto”
S. Pietro
La chiesa di S. Pietro é veramente poco appariscente, mimetizzata com’è in mezzo a case di identico colore, ma salta agli occhi di chi é abituato a guardare in alto. Svettano, infatti, sopra ai tetti, un cupolone color di pietra e tre cupole più piccole verde smeraldo. Il passante curioso che accetta l’invito del suoContinua a leggere “S. Pietro”
Cautha16. Metri?
Di solito il numero accanto al nome di una barca ne indica la lunghezza, generalmente in piedi, ma questa volta le cifre hanno davvero poco a che fare con lo spazio e molto a che fare col tempo. Il fatto è che quando qualcuno detesta qualcosa, spesso quel qualcosa finisce con lo spuntare, per dispetto,Continua a leggere “Cautha16. Metri?”
Nebbia
“Nelle ore in cui era restato là dentro, la nebbia aveva invaso la città, una nebbia spessa, opaca, che involgeva le cose e i rumori, spiaccicava le distanze in uno spazio senza dimensioni, mescolava le luci dentro il buio trasformandole in bagliori senza forma né luogo.” ( Calvino – Marcovaldo ) Passi laContinua a leggere “Nebbia”
Torre Ligny
Torre Ligny è uno dei miei luoghi preferiti. Restaurata di recente, con risultati discutibili a detta dei trapanesi, a me sembra comunque bellissima. Sorge nell’estrema punta occidentale di Trapani e la storia racconta che fu eretta durante la dominazione spagnola della Sicilia per ordine del principe di Ligne. All’interno un piccolo museo ma soprattutto laContinua a leggere “Torre Ligny”