Atto di fede

“La speranza è radicata nell’incertezza… La fede è radicata nella certezza assoluta. Dovresti dimenticare la speranza e il dubbio e avere invece fede e certezza, e poi avanzare coraggiosamente…” (L. Winget- Sta’ zitto smettila di lamentarti e datti una mossa) Ebbene, come ciclicamente accade, siamo di nuovo senza “casa”. Cautha è andata in cantiere perContinua a leggere “Atto di fede”

Gustose sorprese

Ahimè! Sono consapevole che questo post provocherà senza alcun dubbio l’ilarità dei lettori siciliani e di tutti coloro che frequentano i mercati ortofrutticoli (del nord e del sud), più di quanto abbia mai fatto io. Ma correrò il rischio e mi cimenterò in una dichiarazione imbarazzante: ho assaggiato per la prima volta il cedro. Finora,Continua a leggere “Gustose sorprese”

Aspettando Natale

Ci si abitua in fretta alle situazioni piacevoli e, infatti, un anno è bastato. In questi giorni gironzolo in tenuta primaverile tra alberi di Natale, luci e presepi, con gran disinvoltura, come se il sole e il clima temperato fossero da sempre compagni abituali di queste feste, un tempo non così lontano, ghiacciate e nevose.Continua a leggere “Aspettando Natale”

Imprese eroiche

“Siete degli eroi!” La ragazza dietro al bancone di “Vino e dintorni” é simpatica e sincera e si rivolge proprio a noi che, impegnati a degustare vino e ad assaggiare pasticcini, non sembriamo, a dirla tutta, proprio degli eroi… Anna e Paolo, che hanno fatto il giro del mondo, qualche motivo in più per sentirsiContinua a leggere “Imprese eroiche”

Mobili e immobili

Questa isoletta intorno ad imo ad imo, là giù colà dove la batte l’onda, porta di giunchi sovra ‘l molle limo; null’altra pianta che facesse fronda o indurasse, vi puote aver vita, però ch’a le percosse non seconda. ( Dante – Purgatorio)   Perdonate la citazione un po’ pretenziosa ( merito, tra l’altro, solo dellaContinua a leggere “Mobili e immobili”

Cenere e lapilli

Verne la sapeva lunga. Quale miglior finale, infatti, dopo un viaggio al centro della terra, che non essere catapultati nella realtà consueta dalle fauci di un vulcano? Questi monti, apparentemente innocui e bonari, sembrano fatti per stuzzicare l’immaginario, per appagare il desiderio d’avventura. L’Etna non è certo un’eccezione. Già da lontano la sua sagoma prometteContinua a leggere “Cenere e lapilli”

Old style

Non serve nascondersi dietro un dito. Invecchiare non piace a nessuno, soprattutto se rovistando tra le pagine del vocabolario si legge: la vecchiaia è l’età del tramonto, della fine delle speranze, del declino. Nessuna sorpresa quindi se i primi capelli bianchi gettano più di una persona nel panico. Eppure… Fino a qualche tempo fa l’immagineContinua a leggere “Old style”

Radio net

Ore 8:50 Il vhf della barca è acceso sul 72; accanto a me Anna, un’amica conosciuta da poco, che come un gentilissimo angelo custode mi assiste… nel caso qualcuno facesse domande… Ore 8:55. Rileggo e sono un po’ agitata… Ore 9 in punto. La radio chioccia: Good morning Marina di Ragusa winter live-aboards… Lo schemaContinua a leggere “Radio net”

Ragusa

L’autobus sfreccia a velocità impressionante sfiorando i muri delle case, costringendo le auto che incontra a riparare sul marciapiede, affronta i tornanti come un motociclista con il ginocchio a terra, mentre dai finestrini scorrono spettacolari scorci di panorama. Per fortuna Stefano è serio, anzi, forse un tantino preoccupato; a me, invece, sembra d’essere sulle giostreContinua a leggere “Ragusa”

Se non fosse…

Del vecchio villaggio di pescatori, Marina di Ragusa conserva poco. Un bastione di una torre difensiva e il piccolo scalo con qualche barchetta a secco ma dove il cuore dell’antica Mazzarelli, com’era chiamata fin dal tempo dei Bizantini, batte ancora. Un luogo che i vecchi del posto tengono vivo riempiendolo con i loro tavoli diContinua a leggere “Se non fosse…”

Fortuna

Punta Secca, a 5 chilometri di bici da Marina di Ragusa. La casa di Montalbano alle spalle. Un mare spettacolare davanti agli occhi. Qualcuno che attacca bottone. La chiusa prima dei saluti: “Siete proprio fortunati!” Vero, verissimo, lo so! Ma la dea bendata ha mille volti, uno per ogni desiderio. Per alcuni i fortunati sonoContinua a leggere “Fortuna”

Licata

Sembra la reggia della bella addormentata, dopo l’incantesimo, quando la foresta di rovi e spine nasconde il castello. Licata è così. Ci sono vicoli e vicoletti con case che sarebbero bellissime se non fossero abbandonate alla polvere del tempo. Ci sono tesori archeologici dietro cancelli chiusi e arrugginiti. C’è un castello a cui porta unaContinua a leggere “Licata”

Porto Empedocle

Si mise a caminare a ripa di mare, lento, un pedi leva e l’altro metti. Passiò una mezzorata bona, l’aria salata a picca a picca lo sbariò…(Camilleri – La paura di Montalbano) Ed eccolo qui, di ritorno dalla spiaggia, il noto commissario Montalbano, con fare noncurante, appoggiato ad un lampione. La statua, nel centro diContinua a leggere “Porto Empedocle”

Fascino retrò

Sciacca é esattamente come immaginavo fosse un paese di pescatori siciliano, prima di venire in Sicilia. Casette rannicchiate lungo il porto, con le facciate colorate per essere riconosciute al largo, dai pescatori sulla via del ritorno; pescherecci che entrano ed escono con casse di pesce e camion pieni di ghiaccio che li aspettano, colonie affollatissimeContinua a leggere “Fascino retrò”

Meteo round

  Se c’è una cosa che abbiamo sempre ignorato, anche con una certa sufficienza,  in tutti i nostri viaggi “ante barca”,  é stato il meteo. Del resto, quando la meta é nord europea non ci si aspetta certo il solleone … Col mare però é un’altra cosa e da cinque anni a questa parte abbiamoContinua a leggere “Meteo round”

La perla nera

Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo. Isola vulcanica, più vicina alle coste africane che non a quelle sicule, merita in pieno il suo soprannome. Nere di lava le scogliere, nera la terra, nera la sabbia, neri i muretti a secco che proteggono le viti dal vento. Figlia del fuoco, l’isola è un misto di fierezzaContinua a leggere “La perla nera”