Porto Empedocle

Si mise a caminare a ripa di mare, lento, un pedi leva e l’altro metti. Passiò una mezzorata bona, l’aria salata a picca a picca lo sbariò…(Camilleri – La paura di Montalbano) Ed eccolo qui, di ritorno dalla spiaggia, il noto commissario Montalbano, con fare noncurante, appoggiato ad un lampione. La statua, nel centro diContinua a leggere “Porto Empedocle”

Fascino retrò

Sciacca é esattamente come immaginavo fosse un paese di pescatori siciliano, prima di venire in Sicilia. Casette rannicchiate lungo il porto, con le facciate colorate per essere riconosciute al largo, dai pescatori sulla via del ritorno; pescherecci che entrano ed escono con casse di pesce e camion pieni di ghiaccio che li aspettano, colonie affollatissimeContinua a leggere “Fascino retrò”

Meteo round

  Se c’è una cosa che abbiamo sempre ignorato, anche con una certa sufficienza,  in tutti i nostri viaggi “ante barca”,  é stato il meteo. Del resto, quando la meta é nord europea non ci si aspetta certo il solleone … Col mare però é un’altra cosa e da cinque anni a questa parte abbiamoContinua a leggere “Meteo round”

La perla nera

Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo. Isola vulcanica, più vicina alle coste africane che non a quelle sicule, merita in pieno il suo soprannome. Nere di lava le scogliere, nera la terra, nera la sabbia, neri i muretti a secco che proteggono le viti dal vento. Figlia del fuoco, l’isola è un misto di fierezzaContinua a leggere “La perla nera”

I segreti di Mazara

L’uomo è un animale empatico, tende ad assomigliare a ciò che ha intorno. Perciò, che senso avrebbe sminuire la felicità, nascondere la generosità, occultare la bellezza…? Eppure accade. E posso capire che un sacerdote battagliero che si è dato il nome d’arte di Don Chisciotte (e questo la dice lunga) sostenga che i lunghissimi anniContinua a leggere “I segreti di Mazara”

Marettimo, l’isola del tesoro.

C’è un motivo per cui, tra le Egadi, Marettimo copre il posto d’onore nel cuore dei trapanesi. Qualcosa avevo già intuito quando vi ero sbarcata per una breve notte con Cautha, ma molto più convinta sono ora che, grazie ad un passaggio con il meno romantico ma tanto più veloce gommone di Dario ho potutoContinua a leggere “Marettimo, l’isola del tesoro.”

S. Pietro

La chiesa di S. Pietro é veramente poco appariscente, mimetizzata com’è in mezzo a case di identico colore, ma salta agli occhi di chi é abituato a guardare in alto. Svettano, infatti, sopra ai tetti, un cupolone color di pietra e tre cupole più piccole verde smeraldo. Il passante curioso che accetta l’invito del suoContinua a leggere “S. Pietro”

Torre Ligny

Torre  Ligny è uno dei miei luoghi preferiti. Restaurata di recente, con risultati discutibili  a detta dei trapanesi, a me sembra comunque bellissima. Sorge nell’estrema punta occidentale di Trapani  e la storia racconta che fu eretta durante la dominazione spagnola della Sicilia per ordine del principe di  Ligne. All’interno un piccolo museo ma soprattutto laContinua a leggere “Torre Ligny”

Lo Zingaro

Pensate ad una rigogliosa flora mediterranea, palme nane, ginestre, lecci, felci, ciclamini, orchidee…una composita vegetazione verde e fiorita, rigogliosa, a far da contorno a semplici sentieri in terra battuta. Pensate a sette chilometri di costa a picco su un mare dai mille toni di blu. Pensate a calette di sassi bianchi, lambite da acqua caraibica.Continua a leggere “Lo Zingaro”

I Misteri

  “Nessun dorma” potrebbe essere a giusta ragione la parola d’ordine di questa processione, una delle più antiche e la seconda più lunga d’Italia. Comincia alle due del pomeriggio del venerdì con l’uscita dei gruppi sacri dalla Chiesa delle Anime del Purgatorio, per concludersi la bellezza di ventiquattro ore dopo con l’entrata dei gruppi nellaContinua a leggere “I Misteri”

Le Scinnute

Avrò avuto sì e no 8 anni e adoravo curiosare nella libreria paterna. Tra i vari libri, i miei preferiti erano dei volumi del Touring Club, che al tempo mi sembravano enormi. Erano suddivisi per categoria e quello che sfogliavo di più si chiamava “Folclore”. Tra le foto in bianco e nero di riti eContinua a leggere “Le Scinnute”

L’estate incantata

Ci sono luoghi belli a prescindere. Sono belli in cartolina, nelle foto del telefono, persino nelle descrizioni degli amici, al ritorno dalle vacanze. Ci sono scorci di paesaggio che sembrano creati apposta da una mano benevola per essere inquadrati o interpretati da una reflex o da un pennello. E poi ci sono luoghi che, perContinua a leggere “L’estate incantata”

Palermo

Eravamo in debito con Palermo. Durante il nostro viaggio l’avevamo solo sfiorata. Per avvicinarci un po’ di più alla meta finale avevamo ormeggiato in un porto vicino ma non abbastanza per visitare la città e i sobborghi, raggiungibili a piedi, non avevano francamente molto da offrire. Così, con due ore di comodo pullman, decidiamo diContinua a leggere “Palermo”

Fenicotteri

Sul finire dell’estate,  in visita alle saline per la prima volta, eravamo convinti che vedere dei fenicotteri sarebbe stato un “ colpaccio”, una vera fortuna. Non sapevamo ancora che, poco distante dal porto, vive indisturbata una colonia permanente di questi simpatici animali. Si tengono un po’ in disparte dalle strade più battute, nelle acque salmastreContinua a leggere “Fenicotteri”

Custonaci

Tra naviganti capita spesso, soprattutto quando ci si conosce da poco, di riferirsi gli uni agli altri, chiamandosi coi nomi delle barche, tanto che spesso passa un po’ di tempo prima di venire a conoscenza degli effettivi nomi di battesimo. Con la frequentazione, poi, si torna alla “normalità”. Ma non per tutti. Michela e Gabriele,Continua a leggere “Custonaci”

Agrigento

Non c’é due senza tre e così, dopo Segesta e Selinunte,  non poteva mancare la valle dei templi di Agrigento. Da Trapani 175 chilometri su un’autostrada con limiti di velocità svizzeri e paesaggi che più che all’Africa somigliano alla Toscana: verdi di ulivi e viti, gialli di limoni e aranci e all’orizzonte sempre lui: ilContinua a leggere “Agrigento”

L’apparenza inganna e…ingrassa😉

Dunque, immaginate, dopo aver visitato il centro storico di Marsala, scevro di turisti, tranquillo, ricco di angoli caratteristici e dopo aver guardato il sole tramontare in modo spettacolare sulle saline… immaginate, dicevo, di decidere di raggiungere località “Dattilo”, il luogo da tutti deputato “patria del cannolo”. Come spingere il pulsante del telecomando, passando da unContinua a leggere “L’apparenza inganna e…ingrassa😉”

Sale

Sono in pochi a sapere che le cose che vedono rappresentano solo gli effetti, e a comprendere le cause che hanno permesso di portarli sul piano dell’esistenza…perciò desidero che prendiate un oggetto e percorriate a ritroso la strada della sua origine per vedere in cosa esso consista realmente… (Charles F. Haanel ) Ed ecco, l’oggettoContinua a leggere “Sale”

Il tonno non si taglia con un grissino

E’ zio Peppe che in uno splendido italiano siculo sfata il mito del tonno così tenero che… Giuseppe, in arte zio Peppe  appunto, é un ex lavoratore della tonnara di Favignana. Una voce forte e stentorea, una presenza scenica da attore comico e una corporatura esile che non nasconde la forza di chi ha lavoratoContinua a leggere “Il tonno non si taglia con un grissino”