Ci sono gesti che, per loro natura, hanno bisogno di un momento speciale per concludersi. La bottiglia di bollicine nel nostro frigo, ne aspettava giustappunto uno. Recapitata per l’equipaggio di Cautha alla reception di marina di Ragusa un po’ di tempo fa, si era presentata subito come una protagonista non comune. Accompagnata da toccantiContinua a leggere “Sorpresa!”
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Caleidoscopio
Avete presente il caleidoscopio? Quel magico cilindro con un numero più o meno alto di pezzetti di vetro che si combinano in mille maniere diverse dando vita a colorati disegni geometrici? I paesi della provincia di Ragusa sono un po’ così. Simili ma diversi, assimilabili ma inconfondibili. Chiaramonte Gulfi, in compagnia di Luana e Romano,Continua a leggere “Caleidoscopio”
Alveare
Il nostro vicino di barca è una persona speciale: praticamente coetaneo, con alle spalle una vita rocambolesca, assiduo e fedele studente d’italiano, ha due vivaci occhi azzurri e un compagno di viaggio ingombrante: il Parkinson, di cui parla con la stessa naturalezza con la quale io parlerei di una carie. Sta aspettando un nuovo radar,Continua a leggere “Alveare”
Bandiere
Il destino, si sa, è dotato di grande ironia. Così succede che dopo anni e anni di esterofilia, pedalando sotto nordici cieli bigi, facendo finta di parlare un’altra lingua per non essere accomunata ai “soliti italiani” chiassosi, disordinati e incuranti delle regole, mi capita di costeggiare l’incriminata penisola fino in Sicilia. E succede l’inaspettato. IContinua a leggere “Bandiere”
La prima volta
Si riapre il registro degli ospiti, questa volta con invitati specialissimi: sono venuti a trovarci i nostri nipoti con la loro mamma. Evento doppiamente memorabile, non solo perché non facevamo vacanze insieme da molto tempo ma anche perché abbiamo avuto il privilegio di condividere con loro un sacco di “prime volte”. Sto parlando diContinua a leggere “La prima volta”
Dimissioni
Ci siamo! Sono arrivata al giro di boa (tanto per restare in campo nautico). Quasi due anni per pensarci, rimuginare, provare a fare previsioni attendibili. Poi, come sempre mi accade, la decisione finale mi sorprende quasi, come se non fossi io ad averla presa. Ho un bel da rassicurare le mie amiche preoccupate e fareContinua a leggere “Dimissioni”
Il pane di San Giuseppe
Si direbbe che la vita in barca dovesse portare ad ignorare il calendario. Qualcosa come: “ Non so mai che ore sono e che giorno è…” Ma non è sempre così. Al contrario, da quando siamo in Sicilia i mesi hanno una consistenza corposa del tutto nuova. Già, perché qua ogni mese porta conContinua a leggere “Il pane di San Giuseppe”
Noto
La scala a chiocciola é stretta, i gradini poco profondi e scivolosi; lì accanto penzola una corda che fa le veci di un corrimano. Una prima apertura nella pietra porta in un terrazzino e lascia entrare la luce del sole; qualche altro gradino e non c’è niente più in alto, le campane sono al nostroContinua a leggere “Noto”
Castello di Donnafugata
E chi meglio di un bambino poteva inaugurare il registro degli ospiti di questo nuovo anno e questo nuovo porto? Anche se Michela e Gabriele, fedelissimi, ci avevano raggiunto già a gennaio, la prima new entry è quella del piccolo Matteo e dei “grandi”(mamma, papà, Nadia e Paolo) che hanno accompagnato e condiviso con noiContinua a leggere “Castello di Donnafugata”
Lavori manuali
Avete presente il detto “vuotare il mare con un cucchiaio”? Ecco, questa è la sensazione che avevamo questa mattina guardando i nostri pezzetti di carta vetrata e la “smisurata” chiglia di Cautha. Il risultato finale dimostra che l’impresa, per quanto non semplice, non era poi impossibile e dà spazio a qualche altra riflessione. 1) TrovoContinua a leggere “Lavori manuali”
Atto di fede
“La speranza è radicata nell’incertezza… La fede è radicata nella certezza assoluta. Dovresti dimenticare la speranza e il dubbio e avere invece fede e certezza, e poi avanzare coraggiosamente…” (L. Winget- Sta’ zitto smettila di lamentarti e datti una mossa) Ebbene, come ciclicamente accade, siamo di nuovo senza “casa”. Cautha è andata in cantiere perContinua a leggere “Atto di fede”
Gustose sorprese
Ahimè! Sono consapevole che questo post provocherà senza alcun dubbio l’ilarità dei lettori siciliani e di tutti coloro che frequentano i mercati ortofrutticoli (del nord e del sud), più di quanto abbia mai fatto io. Ma correrò il rischio e mi cimenterò in una dichiarazione imbarazzante: ho assaggiato per la prima volta il cedro. Finora,Continua a leggere “Gustose sorprese”
Compiti a casa
Il mio amico è un professore. E ad avere amici professori, capitano, a volte, richieste curiose. Così, cito testualmente: “Compiti per l’anno nuovo per quelli che tengono un blog e vivono spesso in barca in Sicilia: scrivi tre cose buone che ti porti dietro da Bologna. Non valgono le persone, le cose di casa, iContinua a leggere “Compiti a casa”
Buon anno
Eccoci qua, ancora una volta al report di fine anno. E nel condividerlo con voi è d’obbligo un grazie sincero. Grazie a chi ci conosce solo “sullo schermo” e a chi ci vuol bene da sempre. Grazie a chi legge il post tre secondi dopo la pubblicazione e a chi si ricorda ogni due mesi.Continua a leggere “Buon anno”
Sala d’attesa
15.30: primo pullman 18: secondo pullman 22: aereo Arrivo previsto a Bologna: prima di mezzanotte. Stiamo tornando sul continente per Natale e il viaggio con i mezzi pubblici è una mezza tradotta militare. Conosco abbastanza bene il gentil consorte per sapere che è in momenti come questi che rimpiange di non esser più proprietario diContinua a leggere “Sala d’attesa”
Aspettando Natale
Ci si abitua in fretta alle situazioni piacevoli e, infatti, un anno è bastato. In questi giorni gironzolo in tenuta primaverile tra alberi di Natale, luci e presepi, con gran disinvoltura, come se il sole e il clima temperato fossero da sempre compagni abituali di queste feste, un tempo non così lontano, ghiacciate e nevose.Continua a leggere “Aspettando Natale”
Imprese eroiche
“Siete degli eroi!” La ragazza dietro al bancone di “Vino e dintorni” é simpatica e sincera e si rivolge proprio a noi che, impegnati a degustare vino e ad assaggiare pasticcini, non sembriamo, a dirla tutta, proprio degli eroi… Anna e Paolo, che hanno fatto il giro del mondo, qualche motivo in più per sentirsiContinua a leggere “Imprese eroiche”
Mobili e immobili
Questa isoletta intorno ad imo ad imo, là giù colà dove la batte l’onda, porta di giunchi sovra ‘l molle limo; null’altra pianta che facesse fronda o indurasse, vi puote aver vita, però ch’a le percosse non seconda. ( Dante – Purgatorio) Perdonate la citazione un po’ pretenziosa ( merito, tra l’altro, solo dellaContinua a leggere “Mobili e immobili”
Cenere e lapilli
Verne la sapeva lunga. Quale miglior finale, infatti, dopo un viaggio al centro della terra, che non essere catapultati nella realtà consueta dalle fauci di un vulcano? Questi monti, apparentemente innocui e bonari, sembrano fatti per stuzzicare l’immaginario, per appagare il desiderio d’avventura. L’Etna non è certo un’eccezione. Già da lontano la sua sagoma prometteContinua a leggere “Cenere e lapilli”
Modica
A voler essere romantici, si potrebbe pensare che gli orologi fermi sulle torri e sulle chiese di Modica non lo siano per caso. Un modo per ricordare che il tempo è poco più di un’opinione e che qui , come forse in tutti i paesi della Val di Noto, si è fermato. La città nataleContinua a leggere “Modica”