Letteralmente l’aia è uno spazio di terreno spianato, accanto ad edifici rurali e da qui, come suffisso ( ghiacci..aia, abet..aia) un luogo destinato a contenere qualcosa. In questo caso il contenuto è piú volatile ma altrettanto concreto ed è il piacere della condivisione, dello stare insieme. L’ “aia” in questione è un vicolo lastricato diContinua a leggere “L’aia”
Archivi della categoria: In Sicilia
La conquista del paradiso
Nell’immaginario comune è un cancello che apre le porte del paradiso. Ma questa volta è chiuso, lucchettato con tanto di cartello che ne vieta l’accesso. Non abbastanza però per dissuadere chi viene fin qui e affacciandosi al belvedere vede stendersi sotto ai suoi occhi una valle stretta e profonda, verde e puntellata di specchi d’acquaContinua a leggere “La conquista del paradiso”
Viaggio al centro della terra
Ragusa, conosciuta anche come la città dei ponti, vanta, in effetti, ben tre ponti di epoche diverse che uniscono la parte superiore della città con quella inferiore. A separarle non un fiume impetuoso ma una valle profonda attraversata da un torrente, quasi invisibile tra la vegetazione rigogliosa. A guardarla dall’alto ha l’aspetto di una giunglaContinua a leggere “Viaggio al centro della terra”
Passato prossimo e remoto
“La Baba-a canta” diceva Silvia presentando i componenti del gruppo musicale del suo papà nel loro cd autoprodotto. Aveva tre anni e non ancora la “r”, sicché la cantante non era un originale talento di esotiche origini ma una “comune” Barbara di S. Giovanni in Persiceto. Che tanto comune in verità poi nonContinua a leggere “Passato prossimo e remoto”
Profumo
La stradina polverosa non lascia presagire nulla ma quando l’auto si ferma e ci si guarda attorno appare, nella sua sfolgorante bellezza, un balcone sul mare, un prato che degrada lentamente e lascia spaziare la vista su tutto il golfo, fino al faro di Punta Secca. Lì accanto potrebbe esserci qualunque cosa, anche un mucchioContinua a leggere “Profumo”
Apprendista…cicerone
La spilla tonda e gialla con la scritta “Apprendista Cicerone per passione” basterebbe a renderli simpatici, ma i ragazzi del Liceo di Comiso ci aggiungono del loro e con la spigliata timidezza dei loro giovani anni e una disarmante e spontanea dialettica ci fanno da guide. Il luogo è il sito archeologico di Kaukana, aContinua a leggere “Apprendista…cicerone”
Asparagi e stelle di Natale
Ci siamo! Chi frequenta i social sa che, già dall’Avvento, cominciano ad apparire le immagini dell’onnipresente albero di Natale; tradizionale, postmoderno, con vette innevate come sfondo o spiagge caraibiche (a seconda del parallelo…). Il mio albero (che i fedelissimi ricorderanno), come ogni anno, ligio alla tradizione, viene riesumato dal cassetto in cui giace e siContinua a leggere “Asparagi e stelle di Natale”
Casa dolce casa
Lasciamo Siracusa non senza aver reso omaggio ad un cittadino illustre e un po’ … datato. Il “Tecnoparco Archimede” è una collezione all’aperto delle principali invenzioni del genio in questione ed è gestito con competenza e grandissima simpatia dalla guida locale. Io, che faccio fatica ad incastrare i mattoncini Lego, non finisco di stupirmi diContinua a leggere “Casa dolce casa”
Alba e tramonto
Cautha punta la prua a sud ed esce con prudenza dal porto. Non c’è luna e le stelle brillano, tante e vivide. Sono le prime ad annunciare l’alba, sbiadendosi, a poco a poco, quando ancora tutto intorno è notte. Cedono la loro luce all’orizzonte da cui sembra salire una nuvola sottile e lunga, fatta diContinua a leggere “Alba e tramonto”
Vicini d’ormeggio
I primi che incontriamo sono due ragazzi in “divisa” da operatori turistici. A loro seguono altri svariati personaggi: gestori di bar e ristoranti, venditori di tour della città, barcaioli che offrono visite alle grotte. Tutti gentilissimi e tutti che rigorosamente si rivolgono a noi in inglese. Non sono certo i nostri tratti somatici a trarliContinua a leggere “Vicini d’ormeggio”
Catania delle sorprese in
Che Catania sia una città ricca di sorprese l’abbiamo capito fin dall’arrivo. Il porto turistico “Porto Rossi” sembra non esserci fino all’ultimo istante. Poi, una volta imboccato l’accesso, si mostra per quello che è, una piccola e curata oasi ad un passo dal centro storico. Allo stesso modo, tra il rumore e il traffico dellaContinua a leggere “Catania delle sorprese in”
Viaggio letterario
… E giungemmo all’isola Eolia. Qui dimorava Eolo… …Poi quando licenza gli chiesi d’andarmene non rifiutò ma prese a cuore il mio viaggio: spogliò delle cuoia un bove novenne un otre ne fece e dentro vi chiuse dei venti ululanti le vie… …Ma solo il soffio di Zefiro per me liberò che la naveContinua a leggere “Viaggio letterario”
Le sette sorelle
“Isole Eolie”, “Isole Lipari”, “Le sette sorelle” “Isola verde” (Salina), “Isola gialla” (Vulcano), “Isola nera” (Stromboli). Comunque le chiamiate sono sempre loro, adagiate nel Mar Tirreno, di fronte alla costa sicula. Prese d’assalto dai turisti anche in tempi non sospetti, come questi primi giorni di giugno, diverse e caratteristiche, sono simili a maschere di un’anticaContinua a leggere “Le sette sorelle”
Vulcano
«Il fatto che stupore, meraviglia e bellezza promuovano livelli ‘sani’ di citochine ci suggerisce che alcune esperienze vissute, come una passeggiata nella natura, perdersi nella musica, farsi catturare dall’arte, svolgono un impatto diretto sulla salute e sull’aspettativa di vita». (Dacher Keltner; psicologo). Se così è, oggi abbiamo davvero fatto tanto per la nostra salute…Vulcano, unaContinua a leggere “Vulcano”
Capolavori
Il golfo di Palermo visto dal mare è uno spettacolo. Sembra disegnato col compasso, tanto è rotondo. E anche i monti intorno , con le cime smussate, più o meno alla stessa altezza, contribuiscono a rendere questo tratto di mare confortevole e rassicurante come un abbraccio. Lasciato S. Vito stiamo praticamente ripercorrendo il tragittoContinua a leggere “Capolavori”
S.Vito, ovverosia… Anchor Bay
Lasciata Trapani, con la solita malinconia che si prova nel lasciare una famiglia (grazie a tutti, grazie di tutto, grazie sempre!), raggiungiamo gli amici di Agogo in baia a S. Vito, dove, a sua volta, ci raggiunge l’omonimo Vito, che, dando prova di un’ospitalità smisurata, ci porta a “domicilio” il suo favoloso “pane dei marinai”.Continua a leggere “S.Vito, ovverosia… Anchor Bay”
Home sweet home
Lasciata Sciacca, nel nostro circumnavigare siculo, la sosta a Trapani più che dovuta è fortemente voluta. Tornare è un’ emozione, è una gioia, è un po’ come aprire la scatola delle decorazioni di Natale, quando basta trasportarle dalla cantina al soggiorno per cominciare ad assaporare l’atmosfera di festa; così è entrare nel porto eContinua a leggere “Home sweet home”
Sorpresa!
Ci sono gesti che, per loro natura, hanno bisogno di un momento speciale per concludersi. La bottiglia di bollicine nel nostro frigo, ne aspettava giustappunto uno. Recapitata per l’equipaggio di Cautha alla reception di marina di Ragusa un po’ di tempo fa, si era presentata subito come una protagonista non comune. Accompagnata da toccantiContinua a leggere “Sorpresa!”
Caleidoscopio
Avete presente il caleidoscopio? Quel magico cilindro con un numero più o meno alto di pezzetti di vetro che si combinano in mille maniere diverse dando vita a colorati disegni geometrici? I paesi della provincia di Ragusa sono un po’ così. Simili ma diversi, assimilabili ma inconfondibili. Chiaramonte Gulfi, in compagnia di Luana e Romano,Continua a leggere “Caleidoscopio”
Il pane di San Giuseppe
Si direbbe che la vita in barca dovesse portare ad ignorare il calendario. Qualcosa come: “ Non so mai che ore sono e che giorno è…” Ma non è sempre così. Al contrario, da quando siamo in Sicilia i mesi hanno una consistenza corposa del tutto nuova. Già, perché qua ogni mese porta conContinua a leggere “Il pane di San Giuseppe”