Che la vista sia tra i sei sensi il più sopravvalutato è a mio parere una verità insindacabile. Gli occhi sono troppo legati alla mente e se vedere ci può provocare gioia, incanto o, al contrario, persino disgusto, raramente ci può trasportare lontano, nello spazio e nel tempo. In questi giorni di mimose, alberiContinua a leggere “Teletrasporto”
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Feste d’ inverno
Una fatina salta la corda un po’ impacciata dal lungo vestito rigorosamente azzurro, mentre poco lontano un cowboy rincorre Mario Bros evitando spagnole e giapponesine. Martedì grasso porta nella piazzetta del porto gli scolaretti di Marina, travestiti come non vedevo da tempo. Il clima approva la festosa scelta delle insegnanti. C’è un bel sole, ilContinua a leggere “Feste d’ inverno”
Sei personaggi.. a cena con l’autore
Pirandello mi perdonerà la citazione scherzosa ma, reduce da un piccolo viaggetto come accompagnatrice ufficiale di Silvia alle presentazioni del suo libro, non ho potuto resistere. Il fatto è che, durante l’evento bolognese, (gestito in maniera impeccabile da Stefano e la sua Pontos), in sala erano sicuramente almeno sei le persone che avrebbero potutoContinua a leggere “Sei personaggi.. a cena con l’autore”
Miseria e nobiltà
Il ricordo che ho delle erbe spontanee, quelle che crescono ai bordi delle strade, nei campi incolti, casualmente distribuite tra zolla e zolla, è legato alle gite fuori porta della mia infanzia. La macchina di mio padre in rassegnata sosta a bordo carreggiata e mia madre che si lanciava con impensabile entusiasmo in mezzo adContinua a leggere “Miseria e nobiltà”
Sensi
Mi sveglia il silenzio. Un silenzio inusuale, inaspettato. Gli alberi non suonano più come canne d’organo sferzate dal vento, nessun lamento dalle cime sotto pressione, nessun tamburellare di gocce sulla coperta, né cigolii di legno e sciabordare d’acqua lungo le fiancate. Persino la stufetta elettrica non fa udire il suo ronzare profondo. E laContinua a leggere “Sensi”
Sgraffignare.
Chi, più di ogni altro, è dotato del variopinto dono della fantasia, possiede speciali lasciapassare per entrare e uscire da fantastici mondi, a noi “normali” preclusi. Ha una vita piena di altre vite ma anche assenze più o meno lunghe da quella che, per convenzione, chiamiamo realtà. Niente di strano, quindi, che Silvia, sicuramente inContinua a leggere “Sgraffignare.”
Anno nuovo
A volte l’entusiasmo gioca brutti scherzi e a parlar troppo bene di qualcosa si rischiano tiri barbini… Così, per esempio, potrebbe capitare che dopo aver celebrato a gran voce il clima tropicale della Sicilia, si venga smentiti da giornate nordiche di vento gelido… E proprio questo hanno dovuto constatare Marco e Sohini, graditi apripista delContinua a leggere “Anno nuovo”
Finalmente!
Ci sono incontri che si prolungano nel tempo e sembrano non doversi realizzare mai. Strade che s’avvicinano, che corrono parallele, che si sfiorano ma che, per un perverso gioco del caso, sembrano non incontrarsi mai. Così con Beppe e Celia. Il primo “quasincontro” risale a due anni fa, a Trapani, quando, guidati dal blog, approdanoContinua a leggere “Finalmente!”
Buon Natale!
Impara ad amare ciò che desideri. Ma anche ciò che gli assomiglia. Sii esigente e sii paziente.È Natale ogni mattino che vivi. Scarta con cura il pacco dei giorni. Ringrazia, ricambia, sorridi. (Stefano Benni- Di tutte le ricchezze) Ottanta lei, settantanove lui. L’aspetta mentre chiude la bicicletta (che si sa, le donne sono sempre unContinua a leggere “Buon Natale!”
Segni
Ci sono eventi che giungono inosservati ed eventi preannunciati da simboli ed indizi che nessuno può ignorare. Il Natale appartiene senza dubbio ai secondi e, di anno in anno, i segni del suo sopraggiungere si sono fatti sempre più precoci, fino a giungere all’assurdo di trovare luminarie sfavillanti ai primi di novembre, nel centro commercialeContinua a leggere “Segni”
Asparagi e stelle di Natale
Ci siamo! Chi frequenta i social sa che, già dall’Avvento, cominciano ad apparire le immagini dell’onnipresente albero di Natale; tradizionale, postmoderno, con vette innevate come sfondo o spiagge caraibiche (a seconda del parallelo…). Il mio albero (che i fedelissimi ricorderanno), come ogni anno, ligio alla tradizione, viene riesumato dal cassetto in cui giace e siContinua a leggere “Asparagi e stelle di Natale”
Abitudini quotidiane
Il suono duro ed estraneo della lingua olandese è stemperato dall’entusiasmo quando Emilio, al telefono, racconta alla mamma le sue gesta da pizzaiolo. Un entusiasmo facilmente imputabile alla giovane età, se non fosse che anch’io, che di anni ne ho ben di più, ne sono ugualmente pervasa. Perchè, dopo tre anni di sicula frequentazione, ancoraContinua a leggere “Abitudini quotidiane”
Sapore di città
La febbre comincia a salire lentamente giá nei giorni che precedono la partenza… Il riepilogo mentale si fa incalzante: visite prenotate? OK ; appuntamenti fissati? Ok; amici avvisati? OK ; check-in? OK. Anche quest’anno la settimana annuale di rientro cittadino non si trascina dietro i lenti ritmi siculi ma è pronta ad inghiottirci con iContinua a leggere “Sapore di città”
Lazzaro
Ricordate il mitico GPS, perito dopo la burrasca di quest’estate? Nonostante avessimo provveduto a rimpiazzarlo con uno nuovo, non avevamo mai avuto il coraggio di gettarlo via. L’avevamo chiuso, quasi per scaramanzia, in un cassetto, in attesa di non si sa bene cosa. Ebbene, proprio in questi giorni, la “cosa” è arrivata. Richiamate dal mioContinua a leggere “Lazzaro”
Ti ricordi?
Se potessimo raccogliere i ricordi che gli altri hanno di noi come si raccolgono le conchiglie sulla spiaggia, sono convinta ci ritroveremmo con una ben bizzarra collezione. A priori non ci sono dubbi. Per un’insegnante poi, c’è la certezza cristallina che quella bella lezione… quel discorso edificante… siano collegati indissolubilmente alla propria immagine. Ma primaContinua a leggere “Ti ricordi?”
Casa dolce casa
Lasciamo Siracusa non senza aver reso omaggio ad un cittadino illustre e un po’ … datato. Il “Tecnoparco Archimede” è una collezione all’aperto delle principali invenzioni del genio in questione ed è gestito con competenza e grandissima simpatia dalla guida locale. Io, che faccio fatica ad incastrare i mattoncini Lego, non finisco di stupirmi diContinua a leggere “Casa dolce casa”
Alba e tramonto
Cautha punta la prua a sud ed esce con prudenza dal porto. Non c’è luna e le stelle brillano, tante e vivide. Sono le prime ad annunciare l’alba, sbiadendosi, a poco a poco, quando ancora tutto intorno è notte. Cedono la loro luce all’orizzonte da cui sembra salire una nuvola sottile e lunga, fatta diContinua a leggere “Alba e tramonto”
Roccella
Riconosco gli ormeggiatori appena li vedo, cosa non facile, considerato il breve tempo trascorso qui, due anni fa. Ancora meno facile che loro riconoscano noi, eppure così è. Roccella Jonica è un posto un po’ speciale. Una piccola perla nella Riviera dei Gelsomini, un porto sicuro, moderno, ben gestito dove cominciano a prolificare gliContinua a leggere “Roccella”
Scuse ufficiali
Due anni fa, percorrendo questa stessa rotta verso Trapani, avevamo lasciato Crotone senza troppi rimpianti. L’edilizia selvaggia anni ’70 e lo stato d’abbandono del castello ce l’avevano fatta considerare un po’ una Cenerentola del sud. Così adesso, le aspettative all’approdo erano quasi nulle. Ma, come spesso accade quando ci si aspetta il peggio, ilContinua a leggere “Scuse ufficiali”
Arcobaleno
Se l’arcobaleno è il bicchiere mezzo pieno di un cielo ingombro di nuvole, di perturbazioni che si inseguono come perle di una collana, di giorni di pioggia, la pentola d’oro che si trova ai suoi piedi sono gli incontri straordinari che abbiamo fatto in quest’ultimo mese. Per ultimi a… cader nel pentolone, Giancarlo e laContinua a leggere “Arcobaleno”